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“Surroga consigliere M5S, le mie perplessità”

18 febbraio 2015 – Riceviamo e pubblichiamo questo intervento in merito alla vicenda della surroga dei consiglieri comunali dimissionari del Movimento 5 Stelle (leggi qui). Il lettore, se da un lato auspica che si trovi una soluzione rapida al problema contingente, dall’altro pone qualche domanda sui criteri di formazione delle liste elettorali.

Sono senz’altro convinto che si debba cercare una soluzione rapida al problema della surroga al consigliere dimissionario del Movimento 5 Stelle: non è possibile attendere quattro mesi per la sua nomina e auspico che venga trovata una soluzione, che bypassi la norma burocratica in vigore. Manifesto però qualche perplessità in merito al fatto che il neo consigliere comunale sia il settimo nella lista delle preferenze espresse dai cittadini aresini per il movimento stesso: il candidato in questione ha ricevuto 17 preferenze su 10.500 cittadini votanti (circa mille per i 5 Stelle).

Da un lato mi domando quanto sia rappresentativo (probabilmente questo è un problema anche per altre liste) e dall’altro mi pongo un quesito: perché i sei candidati con maggiori voti hanno rinunciato ad occupare il seggio di consigliere comunale? Perché si sono candidati?

Cordiali saluti.
Carlo Brusadelli

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