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“Tasse locali ingiustificatamente alte”

04 dicembre 2012 – Riceviamo e pubblichiamo questo intervento nel quale il lettore critica la politica fiscale del Comune di Arese che, in una fase di difficoltà per le famiglie, applica aliquote Imu e addizionali Irpef superiori al minimo di legge.

Spettabile Redazione,

faccio seguito alla mia mail sull’Imu “Il vostro titolo è fuorviante” (leggi qui) per ritornare nuovamente sull’argomento in vista di fornire, vostro tramite, qualche ulteriore commento a beneficio dei cittadini di Arese che si collegano al vostro sito. Intendo semplicemente chiarire che:

– l’aumento dell’aliquota Imu relativa all’abitazione principale dal 4 al 4,5 per mille comporterà, per i cittadini di Arese, un incremento che potrà superare il 25 per cento rispetto all’importo della prima rata versato a giugno (l’aumento effettivo dipende dalla misura delle detrazioni spettanti per i componenti il nucleo familiare).

– l’aumento dell’aliquota ordinaria Imu dal 7,6 al 9 per mille si tradurrà, per i cittadini di Arese che ricadono in questa previsione (seconde case, case in affitto, pertinenze eccedenti eccetera), in un incremento di circa il 37 per cento rispetto a quanto pagato a giugno.

Appare evidente che la pressione fiscale stabilita dal Comune sui cittadini di Arese è notevole e sicuramente troppo elevata ove si consideri anche l’impatto dell’addizionale Irpef che, analogamente all’Imu, ha subito un ulteriore pesante incremento nel corso del 2012. Ho difficoltà a riconciliare, in questa fase di gravi difficoltà economiche, il peso crescente della fiscalità locale con i risultati di bilancio del Comune di Arese che, da quanto mi risulta, continua a mostrare rilevanti ed ingiustificati avanzi di gestione.

Ringrazio per l’ospitalità.
Giuseppe Cupiccia

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