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Quando a imbrattare sono i “grandi”

24 aprile 2012 – Qualche tempo fa una nostra lettrice si era lamentatata dell’invasività della propaganda elettorale. Un altro lettore torna sull’argomento con questa lettera che ci è arrivata corredata di fotografie.

Il degrado urbano. Generalmente accade che venga attribuito ai giovani, autori di “tags” e vandalismi simili su qualsiasi superficie si presti all’uopo. Guardiamoci però intorno, quante volte avete notato piccoli episodi d’inciviltà e quanti di questi sono originati da adulti? La sigaretta per terra se non il pacchetto o “il gratta e vinci”, la piccola pubblicità sotto il tergicristallo o infilata nella portiera dell’auto, finanche i vari tipi di cartello vendesi-affittasi-cercasi o “tizio e caio si sposano” “indicazioni per il pranzo di matrimonio” eccetera, abbandonati da mesi.

Con questi ultimi l’apice lo si raggiunge sotto le elezioni. Ma è così difficile porre attenzione nei confronti della città in cui si vive?

Lettera firmata