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Stavolta sdrammatizziamo… Più o meno!

24 settembre 2012 – Questa volta vorrei raccontare due episodi per sdrammatizzare un po’ il clima che ci circonda. Ieri mattina, ho fatto un lungo giro per le piste pedonali di Arese e in via Einaudi, approfittando del fresco degli alberi e di una panchina, mi sono seduto per riposare un attimo e rifocillarmi. Mentre assaporavo la dolcezza dell’aria e il salato dei crackers, è arrivata una giovane signora con un bel cane e, fregandosene di ciò che stavo facendo, mi è passata vicinissimo per buttare nel cestino un sacchetto di rifiuti sostanziosi del bel cane… Non si è posta alcun problema nello svolgere il suo civilissimo gesto. Ma l’odorino che ha raggiunto le narici, mi ha rovinato il tranquillo momento di relax… Eppure lungo il viale ci sono altri cestini, anche molto vicini. Non ho avuto niente da dire: già il fatto che abbia raccolto i rifiuti è stato un Più, ma per quanto riguarda l’attenzione agli altri, devo assegnare un gran Meno! Dimenticavo: quando ho salutato, il cane ha scodinzolato ma la signora non ha alzato lo sguardo…

Alla Casa dell’Acqua, invece, sono io che al momento di inserire la tessera nell’apposita macchinetta, sono stato allertato da un signore che si è accorto che stavo usando la carta di credito. Prontamente ho giustificato la mia disattenzione: “La mia non è distrazione dovuta all’età. Il gesto è stato automatico: siamo così abituati a pagare tutto, anche l’aria che respiriamo!”.

Francesco Gentile
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