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Studentessa aresina premiata dai Maestri del Lavoro

03 dicembre 2018 – Riceviamo e pubblichiamo questo contributo di Giorgio Fiorini, che ci parla del Convegno “Scuola-Lavoro” organizzato dal Consolato milanese della Federmaestri, durante il quale a essere premiata, nell’ambito di un concorso riservato ai giovani studenti, è stata anche l’aresina Sofia Zambotto.

Il 23 novembre, ospitati da Assolombarda nella sala convegni gremita, in presenza di autorità cittadine e dei rappresentanti delle istituzioni scolastiche, del Servizio per la Vita Sociale e il lavoro della diocesi di Milano, e di qualificati professionisti, si è svolto il 22° Convegno “Scuola-Lavoro” organizzato dal Consolato milanese della Federmaestri.

In tale occasione, sono stati premiati i ragazzi che hanno partecipato al 21° Concorso ”Maestri del Lavoro nelle Scuole”. Il concorso è dedicato a giovani studenti delle classi di snodo delle scuole medie e superiori, ed è parte integrante del Convegno annuale dei Maestri del Lavoro. Tema del Convegno: “Giovani e social network: Ogni Like ha una conseguenza, Esploriamo la rete”. Un percorso di conoscenza per aumentare la consapevolezza nell’uso dei social tra opportunità e rischi.

In qualità di Consigliere del gruppo scuole del Consolato milanese della Federmaestri, gruppo di volontari che ogni anno incontra circa 8.000 studenti di 85 scuole, ho avuto anche quest’anno l’incarico di coordinatore del Convegno e il compito di estrapolare e leggere i pensieri salienti degli elaborati vincitori. Nell’assolvere questo compito, ho avuto la fortuna di essere spinto, come solo la sincerità dei ragazzi mi induce a fare, a interrogarmi sull’essenziale di quanto da loro scritto. I loro pensieri non cercano l’emozione fuggendo dalla realtà, non pretendono di rimuovere difficoltà e dubbi, ma cercano la vita vera, e di realizzare i loro sogni, perché per esistere bisogna anche saper sognare.

Con particolare piacere, quest’anno, ho avuto anche la soddisfazione di premiare una studentessa aresina: Sofia Zambotto. L’anno scorso ha frequentato la 3°A della scuola L. da Vinci, i.c. Europa Unita di Arese. Ora è iscritta alla prima superiore di un istituto di Saronno. Di lei, vorrei riportare uno dei pensieri espressi nel suo elaborato che mi ha più colpito: “Chi di noi non ha mai avuto una passione? Ci sono passioni e talenti che vorremmo diventassero il fulcro della nostra vita. Da queste considerazioni bisognerebbe partire per scegliere gli studi da intraprendere. Molte delle risposte che cerchiamo sono dentro di noi e per questo, durante l’importante scelta della scuola superiore, l’indicazione migliore è quella che proviene dal nostro cuore, Ci aiuterà a prendere per mano la nostra vita e farne un capolavoro: per noi e gli altri”.

Giorgio Fiorini

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