Home Rubriche Lettere

Vandali in azione alla Casa dell’Acqua

27 giugno 2012 – Ancora un pareggio tra i Più e i Meno del nostro Francesco Gentile. Il Meno è per i vandali che hanno devastato la Casa dell’Acqua, mentre il più se lo aggiudica ancora il solito agente della nostra Polizia Locale! Una annotazione: la lettera ci è arrivata lo scorso 23 giugno ed è pertanto a quella data che Gentile fa riferimento nella sua cronaca.

Premessa: la Casa dell’Acqua oltre a fornire un utile servizio pubblico e ad essere un forte strumento di salvaguardia ambientale, limitando l’uso delle bottiglie di plastica (1 miliardo all’anno buttate in Italia) è diventata nel tempo per la mia famiglia e per i miei amici un simbolo della Città. Ho scritto varie volte a QuiArese rilevando criticità affinché il Comune migliorasse le forniture, tanto che gli amici che ho ospitato negli ultimi tempi, provenienti da Roma, da Napoli, da Como, hanno chiesto di andare a vedere la “mitica Casa” e qualcuno ha voluto farsi una foto! Qualcuno mi ha chiesto il rapporto che ho con l’acqua (noi! ndr) e credo che sia semplicemente un bene da salvare, poi c’è che mi aiuta a rilevare problemi.

Il fatto: ore 8,15 di oggi. Cammino e vado a riempire la mia bottiglietta d’acqua salva calura e noto che una delle macchinette che sono state installate per regolamentare il prelievo dell’acqua frizzante è stata strappata dal muro e abbandonata a terra (vedi foto). La cosa mi infastidisce, tanto più che da ieri, il 22, a Rho funzionano analoghe macchine alla Casa dell’Acqua. Ci sono vandali ad Arese? Camminando, mi chiedo come avvisare la Polizia Locale, ma, cinque minuti dopo, in via Varzi, incontro ancora il solito Vigile motociclista che cortesemente si è fermato al mio cenno e ha raccolto la segnalazione.
Conclusione: un Più al Vigile che ogni mattina vedo girare continuamente per sorvegliare noi tutti e la Città; un Meno a chi ha recato danno ad un bene comune.

Cordiali saluti.
Francesco Gentile
www.gents.it/blog/