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Manutenzione e acqua… Più o Meno…

21 febbraio 2013 – Il lunedì è il giorno della ripresa: weekend dimenticato, immersione nei problemi grandi e piccoli. E il Cittadino qualunque “poco può fare e fa quando può”… Non potendo passeggiare con occhi chiusi, cosa fa? Osserva e il suo dovere è segnalare. Oggi il menù è duplice:
1) Mi è stata segnalata, da chi aveva già fatto una comunicazione in Comune, la rottura di uno scivolo dal marciapiede, angolo  v. Platani – v. Nuvolari, foto A,  che poteva provocare cadute di pedoni o ciclisti o carrozzine di portatori di handicap: era il 1 febbraio. Ci sono ripassato oggi 18 febbraio  e assegno un Più a chi è intervenuto per posizionare due coni di segnalazione di pericolo, foto B, ma… quanto tempo occorre per la riparazione?

2) Casa dell’Acqua: sono circa due settimane che non c’è erogazione di acqua frizzante e mi chiedo se capita solo quando ci andiamo noi di famiglia oppure anche quando vanno altri aresini, perché ho atteso giorni per scrivere, nella speranza che il servizio riprendesse a funzionare e per non essere denominato “Quello dell’Acqua”, cosa non offensiva per me, ma per quelli che fanno acqua sprecando parole e promesse. Tornato da un viaggio, stamattina ho ritrovato la situazione in stallo, foto C. L’acqua frizzante non c’è più… Ho guardato se ci fosse qualche articolo su QuiArese e su altre cronache cittadine, sono entrato nel sito del Comune, ma della Casa dell’Acqua non si parla. Cosa è successo? In Comune non lo sanno (almeno le due persone cui ho chiesto) e allora: chi deve farci capire cosa è successo? Dobbiamo o no riprendere le vecchie abitudini di andare al supermercato a comprare l’acqua frizzante, riprendendo a discutere di smaltimento pluridecennale di rifiuti in plastica e salvaguardia dell’ambiente? Dobbiamo attendere perennemente una risposta così come attendiamo, da oltre un anno, l’aggiornamento delle misure di potabilità dell’acqua erogata? La sospensione è dovuta a guasti o ad approvvigionamenti o, peggio, a inquinamento?

Ecco, è questo che noi Cittadini vorremmo: la comunicazione, la trasparenza, perché siamo anche molto pazienti, in genere, ma, almeno “qualcuno” ci dica “qualcosa”: saremmo tutti Più sereni e Meno arrabbiati!

Francesco Gentile
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