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E’ saltato il progetto Tagesmutter

23 marzo 2011 – Sarebbe stata un’iniziativa concreta per aiutare i genitori che lavorano ma il comune ha deciso che non si farà più. Stiamo parlando del progetto “Tagesmutter, mamma di giorno” che era stato messo in cantiere proprio dall’amministrazione aresina ma che ora è ufficialmente stato accantonato per ragioni, spiega l’assessore alle politiche sociali Massimiliano Seregni, legate ai tagli alle spese imposte da quell’ormai famigerato patto di stabilità che sta ingessando molte amministrazioni comunali. Ma che cos’è, o meglio cosa era, il progetto Tagesmutter? Nella sostanza era un’iniziativa che, partendo dalla constatazione che le liste di attesa per l’accesso dei bambini da zero a tre anni agli asili nido erano lunghe, contemplava la formazione di educatrici che avrebbero dovuto supplire a questa carenza ospitando i bimbi a casa loro.

Nella pratica alle candidate selezionate sarebbe stata impartita una preparazione specifica per essere in grado di accudire presso il proprio domicilio uno o più bambini, il tutto raccordandosi con l’amministrazione comunale che avrebbe fatto da garante dell’offerta formativa ed educativa. Oltre alle ragioni di bilancio, il progetto Tagesmutter sarebbe stato accantonato anche perché, secondo quanto detto da Seregni nell’ultimo consiglio comunale, sarebbero anche venute meno le necessità legate alle lunghe liste di attesa, che ora si sarebbero notevolmente ridotte. Non concorda con queste valutazioni il PD, secondo il quale le liste di attesa si sarebbero accorciate anche perché i genitori, vista l’impossibilità di accedere al nido di Arese, iscrivono direttamente i propri figli ad altre strutture. Il PD entra anche nel merito del progetto, facendo notare come il Tagesmutter, con la flessibilità di orari e prestazioni tipica di un servizio di questo genere, avrebbe potuto aiutare concretamente quei genitori che si trovano in difficoltà a causa degli orari praticati dal nido e che spesso non si conciliano con la vita del pendolare.