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Fontana: una cogestione ben riuscita!

11 maggio 2011 – Pubblichiamo un articolo di Nicolò Di Tommasi, studente del Liceo Fontana che racconta l’esperienza della Cogestione praticata ad aprile.

Nella seconda settimana di aprile, per una durata complessiva di quattro giorni, i ragazzi del Liceo Artistico Lucio Fontana sono stati impegnati nello svolgimento della loro Cogestione. La settimana è stata organizzata dai rappresentanti d’Istituto Nicolò Di Tommasi, Alessio Plizzari e del coordinamento studenti, con il fondamentale aiuto e della vicepreside Pina Bonfiglio (grazie, grazie e mai abbastanza grazie!) e delle professoresse Claudia Banfi ed Elena Brivio. Con il termine cogestione si intende un’alternativa alle consuete attività scolastiche, che vengono sostituite, nel caso del Fontana per quattro giorni, da attività extracurriculari. Agli studenti sono stati infatti proposti corsi quali incisione, pittura a olio, restauro, teatro, musica del ’68, pronto soccorso, photoshop e fumetto finalizzati alla formazione personale dei ragazzi, tutte attività che normalmente non vengono svolte durante l’anno scolastico. E per i ragazzi è stata anche l’occasione per scoprire “quante ne sanno i nostri prof!”. A questi corsi è stato aggiunto un cineforum, con proiezione di film seguiti da un dibattito.

Le tematiche sono state tra le più vaste, si è infatti parlato di illegalità, disagio giovanile, discriminazione sessuale, architettura e, grazie alla presenza della dottoressa Marini, si è parlato anche di legislazione riguardante le sostanze stupefacenti e le tossicodipendenze. In questi quattro giorni gli studenti hanno avuto modo di intervenire anche sulla struttura scolastica! I ragazzi si sono infatti cimentati nella tinteggiatura di alcune aule che da tempo necessitavano di una rinfrescata. Tra i corsi proposti ce n’era uno che aveva come finalità quella di costruire una meridiana, partendo dallo studio della storia di questo tipo di “orologio” e dai calcoli matematici per poter realizzarla. Il successone è “affrescato” su un muro esterno della scuola. Chi può dire a questo punto che la matematica non è fantasia? Sono inoltre stati dipinti dei murales nei corridoi del liceo. A uno in particolare tengono moltissimo gli studenti del Fontana: è quello dedicato a Davide, il nostro Davidino, che non c’è più fisicamente al Fontana tra i banchi della IV C, ma il suo nome è scritto proprio nella scuola. A memoria perenne. E non è frase fatta. Ricordarlo è rendere omaggio a una persona che ha dimostrato, e continua a dimostrare a coloro che lo hanno conosciuto, l’eroismo con cui anche un piccolo uomo affronta grandi sofferenze. Grazie Davidino, un  regalo da parte di tutti i compagni, Davide! A te e alla tua famiglia.

Un’attività di cogestione non veniva realizzata nell’istituto da anni, per questo noi siamo tanto orgogliosi di averla proposta e  organizzata e di averla svolta nel migliore modo possibile rispetto alle nostre capacità. E’stata una prima esperienza molto apprezzata dagli studenti, che sperano venga riproposta anche negli anni a venire.