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Liceo: vincono il bando ma non basta

12 ottobre 2012 – Anche tre docenti del liceo Falcone e Borsellino sono rimasti coinvolti, dopo avere vinto il concorso per preside, nel blocco delle nomine conseguente a un ricorso al Tar. Ricorso a causa del quale circa un terzo delle scuole lombarde in questo momento è senza un preside. Il concorso bandito dal Ministero dell’Istruzione per la formazione di nuovi dirigenti scolastici è stato, infatti, bloccato dal Tribunale Amministrativo Regionale di Milano dopo che erano già stati selezionati i 406 vincitori di tale concorso, che prevedeva una prova preselettiva, due scritti e un orale. Il Tar di Milano lo ha bloccato perché, secondo alcuni docenti partecipanti e che hanno poi presentato ricorso, le buste fornite dal Ministero e dentro le quali si inserivano le prove scritte, se messe controluce, erano sufficientemente trasparenti da far vedere il nome del candidato che aveva svolto l’esame.

La cosa curiosa sta nel fatto che in tutta Italia il ricorso è stato accolto solo in Lombardia, e in nessun’altra regione. Ovviamente le buste erano uguali per tutti, ma evidentemente il Tar di Milano ha ritenuto che le sue fossero più trasparenti delle altre… A questo punto, per arrivare a una soluzione definitiva della vicenda, sarà necessario attendere la decisione del Consiglio di Stato, che è attesa per il prossimo mese di novembre. Qualora fosse confermata la decisone del Tar, gli insegnanti potrebbero essere costretti a rifare il concorso da zero. Fatto questo che colpirebbe ingiustamente tutti quei docenti che hanno vinto, con merito, il concorso dopo due anni di studio. Inoltre le scuole lombarde prive di un dirigente scolastico resterebbero tali per molto altro tempo. Alcuni docenti hanno attivato un sito Internet (clicca qui) dal quale hanno lanciato un appello per sensibilizzare tutti su quanto accaduto, chiedendo la firma, anche elettronica, su una petizione a favore dei 406 insegnanti che hanno meritatamente vinto il concorso.

Servizio di Patrick Evi

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