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Nuovo anno tra speranze e qualche problema

13 settembre 2012 – Ieri, con l’inizio del nuovo anno scolastico, anche gli studenti del liceo Falcone e Borsellino sono tornati tra i banchi di scuola dopo circa tre mesi di vacanza. Messi da parte costume e infradito e ripresi in mano penna e carta dovranno affrontare un anno impegnativo. In particolar modo gli studenti di quinta che sono pronti (a sentir loro nemmeno poi tanto!) a cominciare quello che, sperano, sia il loro ultimo anno e che si chiuderà con gli esami di maturità. Tanta speranza invece per i nuovi alunni delle classi prime che, com’è normale che sia, troveranno non poche difficoltà ad entrare in un contesto per loro nuovo. Sarà soprattutto il salto di difficoltà nello studio da scuola media a liceo a spaventare i giovanissimi studenti e studentesse, che però sicuramente se la caveranno e si ambienteranno nel giro di poco tempo.

E i professori? Nel caos e continuo via vai del primissimo giorno di scuola traspare ottimismo tra i docenti, contenti sì di ricominciare, anche se qualcuno di loro si lasci scappare un si stava meglio un mese fa! Sarà un anno complicato per loro, soprattutto a causa di due fattori: un dirigente scolastico che si dovrà dividere tra più istituti nel comune aresino e che quindi non potrà garantire sempre la sua presenza e la carenza di aule nella struttura. Dopo che è stato demolito il famoso prefabbricato chiamato dagli studenti pollaio, e che conteneva diverse aule, ora alcune classi del biennio dovranno alternare la loro presenza, magari ritrovandosi ad andare a scuola il sabato e a stare a casa un altro giorno della settimana. Per affrontare questa emergenza alcuni spazi dell’istituto sono stati trasformati in aule, che di un’aula normale hanno però ben poco. Tuttavia per l’inizio del 2013 dovrebbe essere costruito un nuovo pollaio più a norma del precedente, e quindi dovrebbe tornare tutto alla normalità.

Comincia dunque un nuovo anno scolastico, e a tutti gli studenti e professori non possiamo che augurare un in bocca al lupo!

Servizio e foto di Patrick Evi

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