Home Scuola

Scoprire l’arte con gli studenti del Fontana

08 aprile 2011 – Anche quest’anno una nutrita pattuglia di studenti del Liceo Artistico Fontana guiderà il numeroso e appassionato pubblico di Settimana Insieme Groane alla scoperta di alcuni luoghi significativi del nostro territorio: i ragazzi di quarta saranno impegnati alla Villa Arconati di Castellazzo mentre quelli di terza saranno presso il trecentesco oratorio dei SS Ambrogio e Caterina nel centro di Solaro. L’iniziativa del Liceo Fontana è inserita nell’ambito della manifestazione Settimana Insieme Groane che ha anche ottenuto l’alto patronato della Presidenza della Rebubblica. Il Liceo artistico Fontana di Arese ha aderito sin dalla prima edizione dell’iniziativa perché risponde ad alcuni dei suoi obiettivi didattici. Innanzitutto il lavoro sul campo, a tu per tu con l’opera d’arte, che da una parte facilita il processo di apprendimento, e dall’altra offre l’occasione per un approccio pluridisciplinare nel confrontarsi con una realtà complessa.

Inoltre il fare la guida offre molteplici occasioni per i ragazzi: dover parlare al pubblico non significa soltanto vincere se stessi, imparare a gestirsi in relazioni nuove e diverse, ma anche verificare che la conoscenza è sempre in divenire e deve andare al fondo delle ragioni per cui la realtà, nella fattispecie nella sua forma storico artistica, esiste. Da ultimo “Settimana insieme Groane” offre la possibilità di valorizzare il territorio in cui si vive e opera, di solito così poco conosciuto. I ragazzi sono sempre stati entusiasti del lavoro fatto. Molti desiderano ripetere l’esperienza l’anno successivo, contagiano con il loro entusiasmo i compagni. Teniamo presente che non sono solo quelli “bravi” o “ disinvolti” ad aderire, ma anche quelli che fanno più fatica sia nello studio che nell’esporre: per nessuno di questi l’impatto col pubblico è stato un insuccesso. La possibilità di aver approfondito la conoscenza di un monumento, la gratificazione di essere stati all’altezza della situazione li porta a dire che questo è un lavoro per cui vale assolutamente la pena rischiare anche un po’ di fatica in più, oltre a quella che la scuola normalmente richiede.

Questo articolo può essere commentato sulla nostra pagina di Facebook. Scopri qui se qualcuno lo ha già fatto!