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Sorpresa, lo scuolabus aumenta del 25%!

19 settembre 2012 – Riceviamo e pubblichiamo questo intervento del Comitato Genitori Arese, che ci racconta dell’amara sorpresa (non era stata data alcuna comunicazione in merito) che si sono trovate di fronte, alla ripresa della scuola, le famiglie che usufruiscono del servizio scuolabus. Il Comitato Genitori, peraltro, è ancora in attesa di una risposta da parte degli uffici comunali competenti...

Spettabile QuiArese,
Il Comitato Genitori Arese desidera sottoporre all’attenzione dei lettori, e, più ampiamente, dei cittadini lo sproporzionato aumento del costo del servizio scuolabus, imposto dal Comune. Fino allo scorso anno scolastico il costo del servizio ammontava a 200 euro l’anno per bambino. Quest’anno, senza alcuna comunicazione alle famiglie, il prezzo è stato portato a 250 euro l’anno, aumentando così la quota ben oltre l’adeguamento Istat e un ragionevole adeguamento dei costi del carburante.

Il Comitato Genitori Arese ritiene che in un momento di crisi come quello che stiamo attraversando, la scelta di aumentare la tariffa in modo così drastico rischia di allontanare le famiglie da un servizio che ha una valenza educativa di rilievo: si evita l’utilizzo delle automobili private per il trasporto dei bambini verso le scuole, auto che inquinano e congestionano il traffico, si insegna ai ragazzi l’autonomia, il rispetto degli orari, l’utilizzo dei mezzi di trasporto collettivi, andando quindi verso una dimensione più sostenibile della vita di comunità. Senza considerare la necessità organizzativa di molte famiglie, che non hanno la possibilità di accompagnare i figli a scuola. Abbiamo richiesto informazioni in merito all’aumento all’ufficio Istruzione e abbiamo inoltrato la richiesta anche all’ufficio Relazione con il Pubblico auspicando che, per il futuro, le famiglie possano ricevere comunicazioni, relative ai servizi, in maniera più tempestiva e trasparente rispetto a quello che accade oggi. Al momento non abbiamo ancora ricevuto alcuna risposta. Desideriamo sottolineare che sui moduli di pre-iscrizione al servizio non ne compare il costo, quindi molti utenti hanno avuto l’amara sorpresa del rincaro al momento del pagamento.

Cordiali saluti,
Camilla Johannesen
Comitato Genitori Arese

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