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Vota l’opera: è il turno della Quarta C!

16 maggio 2011 – Terminate la scorsa settimana le votazioni relative ai bozzetti realizzati dagli studenti della seconda C del Liceo Artistico Fontana di Arese (clicca qui per i risultati), è ora la volta dei ragazzi della quarta C (nella vignetta, alcuni di loro in una caricatura del nostro Federico Grassi) di mettere in mostra le loro opere, realizzate nel programma didattico della professoressa Bianca Visentin. In totale di tratta di diciannove dipinti e anche in questo vi chiediamo di votare quello che incontra maggiormente il loro gradimento, inviando una mail all’indirizzo [email protected] e scrivendo il numero associato all’autore o il nome dell’autore stesso. Visto l’elevato numero di opere presentate, chi lo vorrà in un’unica mail potrà dare il suo gradimento a più di un dipinto. Vi saremmo grati di una massiccia partecipazione, anche per premiare lo sforzo fatto dagli studenti del Fontana che merita di essere premiato.

Autore: Miriana Battistoni (01)
Titolo: copia de L’angelo di Michelangelo (Cappella Sistina)
Dimensioni: 123×90
Tecnica: acrilico su legno
Commento: Ho deciso di prendere in considerazione questo particolare della cappella sistina di Michelangelo per due semplici e chiari motivi. Mentre sfogliavo il libro con raffigurati i dettaglia della cappella,il mio occhio si è fermato sull’immagine di questo angelo perche mi è venuto in mente un mio caro amico,che da quest’anno ha cambiato scuola. Devo confessare che nel mio lavoro finito ho voluto modificare leggermente la fisionomia del volto facendola rassomigliare di piu al mio amico. E’ stato un lavoto complicato sin dall’inizio e questo è stato l’altro motivo per il quale l’ho scelto. Disegnare i soliti volti,i soliti nudi e i soliti drappeggi mi sembrava troppo ‘semplice’ e scontato. Poi molta gente conosce solo la scena principale della cappella sistina e il resto? Ecco,scegliendo questo angelo spero di aver fatto conoscere altro di questa meraviglia firmata Michelangelo.

 

Autore: Elisa Calabrese (02)
Titolo: copia di un “Ignudo” di Michelangelo (Cappella Sistina)
Tecnica: acrilico su tavola
Dimensioni: 123×90
Commento: Gli ignudi di Michelangelo sono posti a sostegno e decorazione dei riquadri che ornano la volta della cappella Sistina. La scelta di questo soggetto mi ha dato la possibilità di unire lo studio della tecnica dell’acrilico su tavola (per noi ancora nuova) con uno studio di tipo anatomico e un’interpretazione personale del mondo classico.

 

Autore: Silvia Cavaletti (03)
Titolo: copia di “Profeta” di Michelangelo (Cappella Sistina)
Tecnica: matita
Dimensioni: 123×90
Commento: ho scelto di rappresentare questa immagine perché ho una grande e profonda stima della figura di Michelangelo. Apprezzo molto il modo in cui rielabora i chiaroscuri.

 

Autore: Martina Chittò (04)
Titolo: copia di “Sibilla” di Michelangelo (Cappella Sistina)
Tecnica: acrilico su tela
Dimensione: 90 x 120 cm
Commento: La mia opera è presa dallo spettacolare affresco della Cappella Sistina. Raffigura una sibilla che nell’antichità rappresentano delle profetesse donne. Essa è stata un punto di ispirazione per lavorarci e migliorare nella tecnica decorativa che mi ha catturato per i suoi colori cangianti, dinamici e vivaci ma anche per un gusto classico reso in chiave allegorica tramite la figura femminile

 

Autore: Carlotta De Matteis (05)
Titolo: copia di un “Ignudo” di Michelangelo (Cappella Sistina)
Tecnica: olio su legno
Dimensioni: 123×90
Commento: sono stata ispirata dalla bellezza, dal dinamismo e dalla tensione del corpo del ragazzo e dal suo aspetto monumentale.

 

Autore: Martina Di Lucca (06)
Ttitolo: copia di un “Ignudo” di Michelangelo (Cappella Sistina)
Tecnica: acrilico su tela
Dimensioni: 120 x 90 cm
Commento: Quest’opera è ripresa dalla Cappella Sistina affrescata da Michelangelo. L’immagine rappresenta un ingudo e l’ho scelto perché mi ha colpito la posa particolare e la sua naturalezza.

 

Autore: Juri Ferrari (07)
Titolo: copia de “L’ebbrezza di Noè” di Michelangelo
Tecnica: olio su legno
Dimensioni: cm. 90 x 123.
Commento: Noè, bevuto troppo vino, si inebria e si distende nudo mentre Sem e Iafet, due dei suoi tre figli, sono rappresentati nell’atto di coprire la sua nudità. Michelangelo ritrae il patriarca biblico in posizione scomposta per terra e assopito. Il suo volto, con gli occhi chiusi, evidenzia lo stato di ebbrezza e di incoscienza. Il suo corpo, anche se di una persona anziana, è scultoreo e fa risaltare l’anatomia. Infatti Michelangelo infonde anche qui quella energia caratteristica dei corpi ignudi presenti sulla volta della Cappella Sistina. Sono queste qualità con l’aggiunta dei colori smaglianti e l’effetto prospettico che hanno indirizzato la mia scelta. In particolare, il contrasto dei colori, come il panno in mano ad uno dei suoi figli e le vesti coloratissime, ha determinato la mia scelta di lavorare con i colori ad olio.

 

Autore: Chiara Fiini (08)
Titolo: copia di un particolare de “il trionfo di Galatea” di Raffaello
Tecnica: mista su tavola
Dimensioni:123×100
Commento: ho scelto questo particolare di Raffaello perché mi ha colpito molto l’alchimia rappresentata tra le due figure dall’artista.

 

Autore: Valeria Foglia (09)
Titolo: copia di un “Ignudo” di Michelangelo (Cappella Sistina)
Tecnica: acrilico su tela
Dimensioni: 123 x 90 cm
Commento: Quest’opera rappresenta uno degli ignudi della celebre Cappella Sistina. Ho deciso di ritrarre questa figura perché sono rimasta affascinata dai lineamenti dolci e delicati del suo viso che m’infondono una sensazione di serenità e pace. Inoltre mi ha ispirato il fatto di approcciarmi ad un soggetto di nudo michelangiolesco, studiando contemporaneamente la tecnica acrilica.

 

Autore: Martina Madella (10)
Titolo: copia di “Santa Caterina di Alessandria” di Raffaello
Tecnica: tempera acrilica su tavola di legno
Dimensioni: 123 x 90
Commento: La mia opera è ripresa dal noto ritratto di Raffaello di Santa Caterina di Alessandria. Ho rappresentato questo dipinto perché sono stata colpita dalla bellezza espressiva del volto della donna e dai colori vivaci e cangianti che illuminano l’intera figura, dando una sensazione di tranquillità e spensieratezza.

 

Autore: Chiara Mellace (11)
Titolo: copia di “Putto della Cappella Sistina” di Michelangelo
Tecnica: acrilico su legno
Dimensioni: 100×123
Commento: ho deciso di rappresentare questa figura perché mi ha colpito il cangiantismo dei colori e l’intensità dello sguardo fanciullesco, vivace e a tratti quasi furbo del soggetto.

 

Autore: Virginia Navoriti (12)
Titolo: copia da “luperbia” di Bosch
Tecnica: mista su legno
Dimensioni: 123×90
Commento:ho scelto questo soggetto perché apprezzo il modo rivoluzionario ed estroso di Bosch di rappresentare i soggetti.

 

Autore: Marika Parini (13)
Titolo: copia della “Sibilla Delfica” di Michelangelo (Cappella Sistina)
Tecnica: acrilico su legno
Dimensioni: 123×100
Commento: ho scelto di riprodurre la sibilla delfica di Michelangelo posta sulla volta della cappella sistina perché mi hanno colpito i contrasti cromatici accesi e i volumi del corpo.

 

Autore: Carlo Pasquadibisceglie (14)
Titolo: copia dell’opera “Il trittico del diluvio” di Bosch
Tecnica: acrilico su tavola
Dimensioni: 100×123
Commento: ho scelto di rappresentare il trittico del diluvio di Bosch perché avevo voglia di eseguire un lavoro bizzarro. Esso rappresentava il maggior numero di personaggi  grotteschi nella sua esposizione.

 

Autore: Ilaria Pasquadibisceglie (15)
Titolo: copia dell’opera “Carro del fieno’’ di Bosch
Tecnica: acrilico su tavola
Dimensioni:100×123 cm
Commento: un pomeriggio di sole dei musicisti uomini e esseri strani suonano sotto l’ombra di un cespuglio. L’ho scelto perché mi piacevano i personaggi e la scena anche se ho dovuto ridimensionare e cambiare alcuni personaggi.

 

Autore: Elena Pessina (16)
Titolo: interpretazione della “Creazione di Adamo” di Michelangelo (Cappella Sistina)
Tecnica: acrilico su tavola di legno
Dimensione: 90×123 cm
Commento: Guardando l’opera pittorica di Michelangelo, mi ha sempre affascinato la realizzazione della Cappella Sistina, in particolar modo le scena della Creazione di Adamo che, con la sua centralità, evidenzia il rapporto tra l’uomo e il suo Creatore. Il particolare che ho scelto di rappresentare è la figura di Dio che, avvolto nel manto, stende il suo forte braccio per creare l’uomo. Mi è piaciuto soprattutto per il morbido gioco dei riccioli canuti dei capelli e per il suo volto paterno. Nel dipinto ho voluto reinterpretare in modo personale la gamma cromatica, inventando alcune parti, come ad esempio, il cielo stellato dello sfondo.

 

Autore: Giulia Pessina (17)
Titolo: copia di un particolare de “ L’arameo errante” di Bosch
Tecnica: acrilico su legno
Dimensioni: 100×123
Commento: ho raffigurato quest’opera di Bosch perché la prevalenza di colori caldi inseriti in un contesto oscuro e tetro mi trasmetteva un senso di tranquilla ambiguità.

 

Autore: Jacopo A. Pozzi (18)
Titolo: copia di un particolare del trittico “Il giardino delle delizie” di Bosch
Tecnica: olio su legno, 123 x 90 cm
Commento: Tra le varie scene dell’opera ho scelto questa perché mi ha colpito come l’autore abbia rappresentato l’ibrido (metà uomo e metà uccello) all’interno di un contesto così particolare, con toni di colore molto più chiari, che lo fanno risaltare. inoltre l’ho trovato ironico. Ho voluto introdurre il soggetto in un contesto metafisico daliliano, unendo la metafisica boschana del ‘500 con quella daliliana novecentesta.

 

Autore Michela Torri (19)
Titolo: copia de “La Madonna della seggiola” di Raffaello
Tecnica: acrilico e tempera su tavola
Commento: Ho scelto questo soggetto per la dolcezza che gli sguardi della madonna e del bambino hanno la capacità di comunicare. Per la potenza dell’affetto che solo questo abbraccio materno sa esprimere. Questo dipinto tratta di quel rapporto indissolubile e sviscerale tra una madre e un figlio, di quel contatto costante tra le proprie origini e le proprie possibilità future. È per me il ritratto del senso della famiglia nella sua spontaneità e autenticità.