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ABC: impresa all’overtime per la salvezza!

06 giugno 2012 – Arese arriva alla decisiva gara 3 con grande voglia di fare bene, forte della convinzione nei propri mezzi, derivante dallo splendido successo in gara 2. Vincere vorrebbe dire salvezza, perdere rimanderebbe il verdetto alla settimana successiva, senza ulteriore via di scampo. Per l’occasione Viola deve effettuare un cambio, non potendo contare sulle prestazioni del giovane Anzani decide di chiamare Bardin, un altro U17 che si è ben distinto negli ultimi tempi. Per il resto spazio a chi aveva ben figurato nella gara precedente e ancora una volta quintetto atipico con Capitan Rodella schierato 4. Ovviamente a fargli compagnia c’è Binaghi, autore di una prestazione immaginifica in gara 2, mentre sugli esterni vanno ad agire i soliti Prati e Lazzaroni, con Ale Monti (’95) che va a prendersi la maglia di titolare. Il palazzetto di Trezzano è gremito e si divide a metà tra tifosi casalinghi e tifosi ospiti, con questi ultimi che però raggiungono livelli decibel che non temono paragone alcuno. Il confine tra carica e tensione è spesse volte molto labile e sull’inizio di partita è la seconda a prevalere per i Jokers. Al contrario i padroni di casa vanno sul velluto e nel giro di qualche azione comandano già le danze. Per L’ABC a sciogliere il ghiaccio ci pensa il più giovane in campo, prima che il Capitano trovi un magia a centro area su fallo del lungo avversario.

Per Trezzano vanno a segno però Negrini, poi Berlangieri e infine Venier e il distacco si allarga, con Arese che trova punti solo dalla lunetta grazie a Cogliati e Viggiano. Il primo quarto si chiude così sul 14-6. Nel secondo minitempo a suonare la carica è ancora Monti Jr. con una tripla, anche se è sempre la squadra di rosso vestita a fare il match. Per qualche minuto viene cavalcato con successo il lungo Giubeli, prima che salgano ancora in cattedra Negrini e Berlangieri. L’ABC risponde con un Binaghi poco e mal servito dai suoi, ma assolutamente implacabile dalla linea del tiro libero. Sul finale di primo tempo arriva la fiammata che rimette in partita gli aresini, grazie ad una difesa finalmente ritrovata, anche a rimbalzo, e alla vena di un Lazzaroni ispirato, che infila 5 punti consecutivi. Siamo ora sul 30-24 ma Arese ha ben altra faccia rispetto ad inizio partita. Alla ripresa delle ostilità è evidente che la tensione e le difese la fanno da padrone. Molti tiri puliti non trovano il bersaglio da ambo le parti, ma nel contempo le fasi difensive e l’energia a rimbalzo prevale sugli attacchi forse meno dinamici rispetto alla prima parte di match. Per Arese emerge ancora una volta Binaghi, con 5 dei 9 punti di squadra, mentre Trezzano ne segna solo 8, con il proprio cannoniere Negrini sugli scudi. Il periodo si conclude sul 38-33, con i Jokers che rosicchiano quindi un altro punticino. L’ultimo quarto trova anche altri protagonisti: oltre al solito Negrini è Cavalleri a fare la voce grossa, mentre per Arese a prendere in mano la situazione è Binaghi, ben coadiuvato ora da Viggiano, ora da Prati, ora da Cogliati. L’ABC continua con la sua lentissima rimonta e trova il pari a 15” dalla fine. Sotto di 3, in un’azione che non vede trovare uno sbocco ideale, la palla finisce a Binaghi, che si prende la responsabilità di un tiro dalla lunga. Il fruscio della retina viene salutato da un boato della curva che ora ci crede più che mai. Trezzano non capitalizza il possesso successivo e c’è ancora tempo per un altro tiro di Arese. Coach Viola disegna lo schema che viene eseguito alla lettera dai suoi. Rodella dalla rimessa non riesce però a servire il designato Lazzarori per il tiro più semplice e si va così da Binaghi, il cui fadeaway finisce lungo di un soffio. Sul 48 pari, sarà overtime!

L’inizio di supplementare è un vero incubo! Franza, che tanto era stato pericoloso nelle prime due gare, è ancora fermo alla virgola, in due azioni consecutive firma il 5-0 di parziale. L’ABC ha imparato però che il tempo per recuperare lo si trova sempre ed è proprio cavalcando questa convinzione che recupera lo svantaggio. Lazzaroni dopo un airball da tre ci riprova con la sua tipica incoscienza e la mette di tabella, la difesa serra le fila e concede pochissimo e l’ABC capitalizza i giri in lunetta. Si arriva sul +1 ad una ventina di secondi dal termine, Lazzaroni recupera palla, conduce il contropiede e dopo aver aspettato invano l’intervento arbitrale, serve Rodella per l’appoggio in contropiede. Il Capitano però incredibilmente sbaglia e regala un’altra occasione a Trezzano. Negrini conquista il fallo e dalla lunetta ha la possibilità di riportare i suoi avanti. Tra lo stupore generale arriva lo 0/2, il rimbalzo offensivo dei padroni di casa, un altro tiro e finalmente il rimbalzo difensivo. I trezzanesi sono shockati e non sono quindi lesti a far fallo, Binaghi serve Lazzaroni che a suo volta regala l’assist a Monti Jr., il quale mette la ciliegina sulla torta a fil di sirena per il 58-55. Vittoria serviva e vittoria è stata, per un’Arese a volte sciupona ma titolare di un cuore dal peso bovino. Una vittoria che tutti si auguravano, ma a cui nessuno osava credere per via dei precedenti e dei momenti di forma delle due squadre. Una vittoria che però ha dimostrato, semmai ce ne fosse ancora bisogno, quanto questa squadra sa dare corpo e anima quando vuole fortemente ottenere un risultato.

Tabellini:
Trezzano – Arese Basket Club 55 – 58 dts (14-6 /16-18 / 8-9 / 10-15 / 6-9)
Trezzano: Cavalleri 6, Fantini, Franza 5, Vanazzi, Pasqualini 2, Berlangieri 11, Venier 6, Negrini 17,
Giubeli 5, Mantuano 2.
Arese: Prati 5, Bardin, Viggiano 3, Binaghi 21, Pelizzoni, Monti(’95) 10, Cogliati 3, Monti(’91) 1,
Lazzaroni 12, Rodella 2.