Home Sport

Basket: l’Under 13 sconfigge la capolista!

24 gennaio 2011 – Scocca l’ora della verità per i giovani cestisti aresini dell’Under 13 che per la prima giornata di ritorno del girone G, ospitano sul parquet di casa la capolista OSL Garbagnate dopo aver inanellato una serie di di vittorie contro avversari decisamente più abbordabili. La partita è fondamentale per Arese che ha la necessità di recuperare le sconfitte dell’andata per coltivare ancora le sue ambizioni di classifica e i ragazzi ancora una volta rispondono in modo eccezionale. Quello che mi sento di commentare, questa volta, non sono i gesti tecnici, i canestri, i rimbalzi o le stoppate ma il grandissimo cuore che tutto il gruppo ha messo in questa difficile partita.

L’avversario e’ di primissimo livello e dopo un primo quarto chiuso sul 18 a 18, l’OSL riesce ad allungare grazie ad alcune ottime individualità fino al 30 a 40 a metà gara. A questo punto i verdi sono ad un bivio: o lasciare (come successe già all’andata) ogni velleità oppure rientrare dagli spogliatoi con gli occhi della tigre e usare la grinta, il coraggio e l’entusiasmo di chi vuole recuperare a tutti i costi. I ragazzi reagiscono alla grande e vederli mentre si tuffano sul parquet a recuperare palloni è davvero commovente. La folla incita, il coach urla dalla panchina e il match si fa sempre più emozionante. Alla fine del terzo periodo siamo di nuovo pari, 52 a 52, con ben 10 punti recuperati da Arese. L’ultima frazione e’ un palpitante scambio di colpi tra le due squadre ma alla fine il CCSA ci mette il cuore e dopo aver segnato il suo ultimo canestro difende tenacemente la propria vittoria: l’urlo liberatore arriva sul 69 a 67.

Il dato rilevante è che il contributo di punti segnati arriva in modo omogeneo da quasi tutti i giocatori aresini a testimonianza di una compattezza e di uno spirito davvero encomiabili. Adesso non bisogna mollare, la classifica è migliorata e il secondo posto non è più un miraggio ma è fondamentale che i ragazzi continuino con questo entusiasmo perché il girone di ritorno è appena cominciato e il cammino è ancora lungo e pieno di insidie.