Home Sport

Basket Under 10 Gso terzo ai Nazionali Csi

22 giugno 2017 – Impresa del basket Under 10 del Gso, che alle finali nazionali Cli di Cesenatico conquistano il terzo posto assoluto. Un’avventura, quella di Cesenatico, partita tra l’altro non nel migliore dei modi che arrivati nella località romagnola il mercoledì sera hanno appreso che l’organizzazione, senza consultate le squadre aveva deciso di anticipare di un giorno le partite, mandando in campo gli aresini già il giorno successivo. Per un esordio altrettanto sfortunato, visto che il sorteggio aveva riservato al Gso Bologna, la squadra campione d’Italia uscente.

I giovanissimi atleti aresini non si sono però fatti prendere dal panico e hanno affrontato tutte le partite con grande agonismo ed entusiasmo. Il Gso vince così con Genova e Reggio Emilia, e anche a Cesenatico sconfigge Paullo. “Ci siamo piazzati secondi nelle prove di atletica – raccontano dal Gso – e abbiamo provato ad arrivare secondi anche nel basket, dietro ad una strepitosa Bologna divenuta imbattibile per tutti. Ognuno dei nostri ragazzi ha contribuito segnando canestri importanti, ma la chiave è stata proprio  lo spirito di questa squadra che non conosce fiscalismi e strategie ‘selettive’ tra atleti ma vince per forza di aggregazione tra loro. Crediamo si debba citare uno strepitoso Riccardo Campo che ha contribuito con molti canestri all impresa. Bravi tutti insomma”.

Il sogno della finale crolla però proprio sulla sirena dell’ultima partita, ma, come dicono dal Gso “questo è il basket”. Arese si gioca quindi la finale per il terzo e quarto posto, anche se con un po’ di rammarico, e la vince. “Il terzo posto nazionale – chiudono dal Gso – è un grande risultato per un oratorio piccolo come il nostro. Certo c’è un po’ di rammarico per la finale sfuggita a fil di sirena, ma ai bimbi sono bastate due ore per per ritrovarsi ancora insieme a giocare con i cavalloni del mare. Siamo veramente orgogliosi di loro, sia sul piano sportivo per un’impresa che è sicuramente storica, che su quello educativo”.

© riproduzione riservata

Questo articolo può essere commentato sulla pagina Facebook di QuiArese