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Bene gli atleti Gso alla maratona di Venezia

29 ottobre 2012 – Si è corsa la scorsa domenica 28 ottobre la ventisettesima edizione della Venice Marathon, una tra le più affascinanti e dure maratone sul panorama nazionale, con partenza dal verde di Stra, sulla Riviera del Brenta, e arrivo tra i ponti, ben 14 quelli attraversati, e le piazze dell’affascinante capoluogo lagunare. L’edizione già passata agli annali verrà ricordata tra le più complicate, per le condizioni meteorologiche avverse con vento forte pioggia e freddo pungente. Tra i tanti iscritti, anche quattro tesserati del Gso (nella foto con l’olimpionico Stefano Baldini) che hanno corso i 42,195 chilometri del percorso nonostante tutte le difficoltà. Su tutti Franco Magnati, che ha portato a termine la sua “impresa” in 3:18:11, facendo registrare il suo personal best time sulla classica distanza. Ottima anche la prestazione di Maurizio Coli, che ha tagliato il traguardo sulla Riva dei Sette Martiri in 3:37:48, anche in questo caso registrando il proprio personal best time che, considerando le notevoli avversità meteorologiche, dalla pioggia al vento freddo, vale oro.

Evidentemente hanno, invece, subito di più le condizioni climatiche sia Enrico Raimondi, che ha fermato il cronometro a 4:03:57, che Aldo Manzi che ha fatto registrare il tempo di 4:09:12. Per Raimondi c’è però da segnalare il fatto che è arrivato alla Maratona di Venezia in precarie condizioni fisiche che ne hanno minato anche la preparazione nelle due settimane precedenti la gara. Nonostante questo è comunque riuscito, con grande caparbietà, a portare a termine una competizione che si è rilevata estremamente dura per tutti i partecipanti, facendo registrare un altissimo numero di ritirati, ben 2.570 atleti su 8.500 iscritti.

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