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CCSA Under 13 e 14 al Torneo di Cesenatico

11 maggio 2011 – I ragazzi Under 13 e Under 14 del basket maschile del CCSA hanno festeggiato la Pasqua in un modo un po’ diverso dal solito. Terminato il loro campionato al secondo posto in classifica, e mancato l’accesso alle finali regionali solo per la peggiore differenza canestri, sono stati scelti per rappresentare Arese al Torneo Internazionale di Cesenatico che si è svolto proprio nel fine settimana di Pasqua. Pur trattandosi di squadre che avevano appena terminato i campionati Under 13 e 14, i ragazzi di Arese gareggiavano nella categoria Under 15 e, alla luce di questo, assume ancora più valore il quindicesimo posto finale ottenuto nel torneo, al quale erano iscritte ventitré squadre provenienti da tutta Italia e anche dall’estero. Per onor di cronaca, nella categoria si è piazzata al primo posto la Stella Azzurra di Roma.

I ragazzi del CCSA hanno disputato complessivamente quattro partite. Nella fase a gironi hanno subito una pesante sconfitta per 91 a 24 con la Libertas San Mauro Basket (TO), in una partita persa nettamente contro una squadra fisicamente più forte, anche perché, nella fase adolescenziale due anni di differenza di età si sentono. Il CCSA non si è però scoraggiato e si è però prontamente rifatto sconfiggendo nella seconda partita il Basket Sassuolo (MO) per 70 a 61 e acquisendo così il diritto a giocarsi le qualificazioni per i piazzamenti dal nono al sedicesimo posto dove i ragazzi di Arese venivano sconfitti per 72 a 48 nel derby con il CMB Rho. La partita è stata in bilico per i primi 20 minuti ma poi Rho ha iniziato a sfruttare la evidente differenza fisica tra le due squadre. I giovani di Arese, seppur più piccoli, non hanno però mai mollato anche se alla fine si sono dovuti piegare al gap fisico. Il CCSA si giocava quindi la fase finale per le posizioni dalla tredicesima alla quindicesima dove venivano sconfitti per 107 a 38 dal Settimo Basket, in una partita dove ancora una volta gli aresini hanno scontato la loro giovane età e la differenza fisica con gli avversari.

Al di la delle partite, per i ragazzi è stata una bella esperienza di gruppo dove hanno giocato, sono stati insieme durante le giornate, si sono aiutati, hanno gestito le loro camere e si sono conosciuti meglio condividendo tutti i momenti, dai pasti agli spostamenti, dalle partite di basket a quelle di ping pong. Con l’allegria che fin da subito l’ha fatta da padrona, e dove si è assistito a una divertente battaglia ragazzi contro allenatori: letti disfatti e camere sottosopra, docce fredde più o meno volontarie, risvegli “bagnati”, il tutto in un’ottica di divertimento puro.