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Freestation abbandona il CCSA basket!

21 gennaio 2011 – Colpo di scena per il CCSA basket di serie C: in settimana lo sponsor Freestation ha improvvisamente ritirato il suo appoggio finanziario alla squadra. Le ragioni della rottura vanno ricercate nella gestione dei diritti sportivi che Freestation, sin dal suo ingresso come sponsor, puntava a rilevare dal CCSA. La squadra aresina si ritrova quindi a metà stagione, e con un’interessante posizione in classifica da difendere, senza supporto economico. Paola Verga, responsabile della sezione, non ha dubbi però sul fatto che la situazione verrà risolta positivamente in tempi brevi, e questo anche grazie alla solidità del gruppo composto da giocatori, tecnici e dirigenti. Con lo sponsor ha abbandonato anche l’allenatore Giuseppe Gargantini, arrivato in ottobre proprio con Freestation. Per la partita di domenica prossima il suo posto in panchina verrà preso dal vice Marco Formica.

Quello che è certo è che questa vicenda rappresenta l’ennesimo campanello di allarme per lo sport aresino e per come viene gestito dall’amministrazione comunale e dalle associazioni e società che vi ruotano intorno. Non è poi così utopistico infatti collegare in qualche maniera la vicenda della Freestation alla gestione delle strutture del centro sportivo Davide Ancillotto e a tutte le attività e gli interessi che vi ruotano intorno. E tutto questo senza che venga tenuto minimamente in considerazione il valore sociale dello sport e di un’associazione, il CCSA, che per  quarantacinque anni ha gestito secondo questi criteri le attività sportive di tutti gli aresini. E il caso del basket non è certo isolato visto che non più tardi di due mesi fa Giovanna Anoia, responsabile della sezione pallavolo, aveva dichiarato a QuiArese che il volley, un movimento che coinvolge quasi duecento persone dai bambini del minivolley alla serie C, viste le difficoltà extrasportive stava seriamente prendendo in considerazione l’idea di abbandonare Arese trasferendosi in un altro comune (leggi qui).

Intanto la squadra, che comunque per questioni regolamentari manterrà il nome di Freestation fino a fine anno, si prepara al prossimo turno di campionato. Gli aresini affronteranno tra le mura domestiche lo Zerbetto Costruzioni Nerviano che occupa la nona posizione in classifica anche se a soli quattro punti dal CCSA che è terzo. Sarà l’occasione per i ragazzi di Arese di rispondere sul campo a una situazione sgradevole che, loro malgrado, li ha coinvolti.