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La NBA a caccia del poker con Magenta

13 ottobre 2011 – Dopo due trasferte consecutive e forte della leadership in classifica a punteggio pieno, la Freestation NBA torna a giocare in casa il prossimo sabato 15 ottobre alle 18,00 per il quarto turno di campionato. L’avversario degli aresini è Magenta, squadra ancora ferma a zero punti in classifica e che è reduce dalla sconfitta interna per 68-81 con Cassano Magnago. Per Arese è l’occasione per allungare a quattro la striscia di vittorie consecutive in quanto l’avversario, per quanto ostico perché in grado di esprimere un gioco molto aggressivo, non possiede di certo la caratura tecnica della Freestation NBA. Ecco come coach Gargantini presenta i prossimi avversari: “Magenta una squadra di giovani, ai quali aggiunge in quintetto un paio di giocatori di esperienza. Non sono molto tecnici ma giocano con molta energia, consapevoli che il loro obiettivo è la salvezza e che per raggiungerla devono lottare in ogni partita. E questo agonismo che riescono a mettere in campo li fa andare ben al di la di quelli che sono i loro limiti tecnici, rendendoli una squadra molto ostica da affrontare”.

La settimana della Freestation NBA non è stata esattamente tranquilla perché, dopo l’annunciato addio di Massimo Guerrato all’indomani della vittoriosa trasferta di Gambolò di venerdì scorso, hanno dovuto registrare l’infortunio della guardia Daniele Amadio che in settimana non si è allenato e si è sottoposto a sedute di fisioterapia. Amadio ha accusato un’infiammazione alla caviglia che si è progressivamente estesa per arrivare fino all’anca e la sua presenza sabato è in forte dubbio. Per contro, si è completamente ristabilito dall’infortunio alla caviglia subito in precampionato Andrea Razzaboni

Il general manager Silvio Saini sta sondando il mercato, che comunque in questo periodo non offre molto, per trovare un valido sostituto a Guerrato. Arese segue anche la pista straniera e i nomi in questo momento caldi sono quelli dello scozzese Ronald Gordon (già di Tortona), dell’italoargentino Federico Carlotta e del lituano Donatas Visockas. Per Gordon le difficoltà sono legate a problemi personali del giocatore mentre di Carlotta a preoccupare è un problema alla schiena ancora da risolvere. Visockas, un centro di 2,08, piace molto ma a frenare la Freestation NBA sono le difficoltà logistiche che comporterebbe il trasferimento del giocatore dalla Lituania all’Italia.

Ecco, con le parole di Saini, l’analisi della situazione: “Sul fronte mercato stiamo monitorando diversi giocatori ma senza fretta visto che abbiamo tempo fino al 22 febbraio. Oltre al suo indiscutibile valore tecnico, la soluzione Visockas sarebbe anche molto affascinante dal punto di vista societario. Non nascondo che però preferiremmo trovare un giocatore italiano perché organizzare la vita di un ragazzo che arriva in Italia senza punti di riferimento non è un’operazione di poco conto”.