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L’ABC perde la prima con l’Olimpia Milano

12 ottobre 2011 – La nuova stagione dell’ABC, ripescata e inserita nel girone pavese di Promozione inizia da…Milano! Avversario di turno l’Olimpia! Ok, i paradossi sono però finiti e ora si inizia a fare sul serio. Arese, nonostante l’abbondanza di uomini nell’ultimo allenamento, si presenta alla partita in nove con il vice-coach Rifranti a fare da decimo. Problemi di tesseramento per coach Viola che assiste alla gara dalla tribuna, mentre mancano ancora i prestiti dei due Lazzaroni che non potranno essere della gara. I presenti però sono quelli che contano di più e tra questi vanno in campo Cogliati, Gheller e Rodella sugli esterni, con Viggiano e il solito Binaghi a chiudere il cerchio. Pronti ad alzarsi dal pino Prati e Filippi oltre che Foglia e il rookie Pellizzoni. Il primo quarto sembra dare subito buone indicazioni: la squadra c’è e dopo aver preso le misure inizia a segnare con continuità. Gheller sigla il primo canestro dal campo (unico della sua serata) e viene presto affiancato da tutti i compagni di quintetto. I primi cambi a dar fiato (a parte quello di Cogliati, subito uscito con due falli) arrivano forse un po’ tardi, ma è proprio in quel momento che la squadra sbanda e permette ai padroni di casa di fare il primo mini-allungo sul +5 di fine primo quarto (20-15).

Puntuale come un orologio svizzero arriva presto il blackout per Arese, che per otto minuti vaga sul parquet senza alcuna cognizione di causa. Mentre l’attacco sparacchia da fuori palesando mancanza di ritmo e precisione, la difesa si fa oltremodo sorprendere dalle penetrazioni di Paccagnella, che raccoglie canestri e falli come se fossero funghi nei boschi in autunno. I Jokers riescono a limitare i danni solo grazie ad una bomba di Rodella e a due penetrazioni ignoranti ma vincenti di Prati nell’ultimo minuto. Nel frattempo Pellizzoni, fino a quel momento poco nel vivo del gioco, si scaviglia in contropiede ed alza bandiera bianca. All’intervallo il parziale recita 38-24. I muri del Pala-Carraro vibrano per le urla dei coaches, che rivoltano la squadra come un calzino per correggere una situazione che troppe volte hanno visto lo scorso anno. I Jokers rientrano in campo punti nell’orgoglio e la cosa da subito i suoi evidenti benefici. La squadra serra le fila in difesa e cavalca un Binaghi sontuoso, che prima realizza da due e poi partecipa al festival delle triple (due in fila per lui) inaugurato da Rodella e chiuso da un redivivo Prati. Lo stesso playmaker classe ’91 accorcia nuovamente le distanze con un canestro da due, prima di servire ancora a Binaghi la palla del pareggio, mandando in visibilio la curva al seguito della squadra.

L’ABC è di nuovo in sella ma, come spesso capita, gli sforzi fatti per rimontare alla lunga si pagano e Paccagnella ha ancora qualche munizione di scorta per riaprire il divario. Il terzo quarto si chiude quindi sul 48-43. Nell’ultimo periodo la squadra continua a cercare i lunghi come da consegne dello staff e Binaghi non si fa pregare, realizzando altri 9 punti consecutivi. Per l’Olimpia però si sveglia Colla e Arese non riesce a trovare un modo per disinnescarlo. La guardia milanese è brava a punire sia da fuori che in penetrazione, cogliendo spesso il fallo e così per Arese la risalita diventa quanto mai ardua. Ormai è chiaro che la partita è andata, ma proprio per dimostrare che il cambio di mentalità può e deve essere attuato, i biancobluarancio giocano alla morte sino all’ultimo secondo, forse anche memori di quanto hanno pagato in fase di ripescaggio una banale differenza canestri. La partita si conclude sul 67-59. Tante attenuanti per questa sconfitta, ma anche tanto rammarico, perché senza quel blackout nel secondo quarto forse Arese avrebbe potuto giocare per la vittoria. Sorprende con piacere però la reazione del secondo tempo, cosa vista raramente la scorsa stagione. C’è tanto da lavorare e la speranza è che venga dato seguito a quanto di buono visto oggi, eliminando mano a mano tutti gli errori, soprattutto quelli di approccio alla gara. (DR)

TABELLINI
Olimpia Milano – Arese Basket Club 67 – 59 (20-15 / 18-9 / 10-19 / 19-16)

Olimpia Milano: MVP Colla
Angelini 0, Bencini 2, Braccia 5, Calzavara 7, Colla 19, Giuliano 0, Levisaro 0, Paccagnella 17, Pellegrini 12, Spangaro 5.
TL: 14/22 (64%) Falli fatti: 19
Usciti 5 falli: nessuno Falli tecnici: nessuno Falli antisportivi: nessuno

Arese Basket Club: MVP Binaghi
Binaghi 26, Cogliati 1, Filippi 0, Foglia 1, Gheller 4, Pellizzoni 0, Prati 12, Rodella (k) 10, Viggiano 5
TL: 11/23 (48%) Falli fatti: 28
Usciti 5 falli: Gheller, Prati Falli tecnici: nessuno Falli antisportivi: nessuno

Voto: Binaghi 8.5 – Se c’è una costante nell’ABC sono le prestazioni di Binaghi. All’esordio del ventesimo anno di carriera da Senior, Maurone sfoggia 26 punti di rara qualità, accompagnando il tutto con 9 rimbalzi, 3 recuperi e 2 assist, nonostante un primo tempo in sordina perché poco cercato e servito. Abbiamo finito gli aggettivi per descriverlo.
Cogliati 5, Filippi 4.5, Foglia 5, Gheller 4, Pellizzoni 5, Prati 7, Rodella (k) 7.5, Viggiano 6.