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L’Under 13 saluta con una vittoria

28 marzo 2011 – Si chiude con la trasferta di Bollate il Campionato Under 13 del CCSA Basket. La partita vinta al fotofinish per 45 a 47 sancisce la fine di una competizione che ha visto i ragazzi del 1998 giocare a ottimi livelli e posizionarsi al secondo posto nel girone G, con gli stessi punti totalizzati da Garbagnate ma lasciando ai “cugini”, che hanno una migliore differenza canestri, la gloria degli spareggi provinciali. Il lavoro svolto dai coach Roberto Beneggi, Stefano Viola e Luca Bernini è stato continuo e meticoloso e a lungo andare ha dato i suoi frutti, aiutato anche dalla contemporanea presenza in palestra  della squadra Under 14 che ha senza dubbio alzato il livello di intensità, velocità e fisicità degli allenamenti. L’abitudine a misurarsi con atleti  più grandi di loro ha temprato gli Under 13, che nelle partite di campionato hanno esibito buone doti tecniche contro avversari più abbordabili e un coraggio ed una grinta encomiabili contro le squadre più titolate.

Il cammino percorso è stato davvero esaltante e se non fosse stato per il pesante passivo rimediato contro l’OSL alla prima giornata probabilmente parleremmo di un vero e proprio trionfo. Le statistiche parlano infatti di quindici vittorie e tre sole sconfitte, con 80 punti di media realizzati a partita e soli 48,6 punti subiti. Ciò che è maggiormente piaciuto è stato l’entusiasmo, la voglia di giocare e il forte legame che si è creato tra i ragazzi, un’amicizia che ha contagiato anche i più grandi del 1997 che, nonostante i risultati sportivi meno positivi, hanno lavorato sodo fornendo un prezioso contributo alla crescita di entrambi i gruppi. Chi ha avuto la fortuna di assistere agli allenamenti in palestra ha potuto constatare l’armonia e insieme lo spirito di sacrificio che ha accompagnato i ragazzi per tutta l’annata agonistica. Queste sono le solide basi da cui partire per progettare la prossima stagione cestistica. L’energia e la passione che i ragazzi hanno messo in questa avventura sportiva, dando lustro al nome della città di Arese, meritano di essere ricompensati. L’ingarbugliata  matassa che avvolge lo sport, e il Basket in particolare, nella nostra città deve essere sciolta da chi ne ha le competenze (e le responsabilità) per ripagare tanta abnegazione con un progetto solido e proiettato verso il futuro. Per il momento: GRAZIE RAGAZZI!!!