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NBA abulica: che scoppola a Cassano!

06 marzo 2012 – “Abbiamo fatto l’inchino a Cassano Magnago e abbiamo preso lo scoglio. E quando abbiamo calato in mare le scialuppe sono scappati tutti abbandonando la nave al suo destino”. Sceglie la strada dell’ironia il general manager Silvio Saini per commentare la pesante battuta di arresto della sua squadra, sconfitta per 85-45 a Cassano Magnago in una serata dove nessuno dei giocatori, e questa è la cosa che disturba maggiormente lo staff tecnico e dirigenziale, ha provato almeno a reagire con l’orgoglio. Arese rimane, infatti, in partita solo nel primo quarto quando, dopo avere tentato per due volte la fuga sullo 0-4 e prima e 6-10 poi, concludeva comunque avanti per 13-14. Nel secondo quarto, però, sulla Freestation NBA, che ha in panchina Matalone e Maffezzoli già caricati di 3 falli, si abbatte uno tsunami. Cassano mette a segno un parziale di 20-0 con gli aresini che non solo non abbozzano una reazione ma sono intimoriti al tiro e, stranamente, molli in difesa.

Coach Gargantini prova la zona e la squadra incassa tre triple ma non va meglio con il passaggio a uomo. A 1’20” dalla fine del primo tempo il risultato è impietoso (44-17), con Arese che nel quarto ha segnato solo tre punti. La frazione si chiude poi sul risultato di 44-22. Al rientro in campo delle squadre l’atteggiamento della Freestation non cambia, con la squadra che è completamente spenta e priva di reazione. Gli aresini riescono comunque a contenere il passivo nel parziale in 4 punti e il quarto termina 64-38. L’ultimo periodo non ha più nulla da dire e Gargantini, per evitare infortuni, lo gioca per buona parte dando spazio alla panchina. Alla sirena il risultato è di 85-45. L’incomprensibile mancanza di reazione della squadra e le percentuali al tiro della Freestation NBA spiegano chiaramente come è maturato il risultato: Arese tira 9/17 (53%) ai liberi, 12/34 (35%) da 2 e 4/22 (18%) da 3. In classifica la Freestation NBA conserva il primo posto con 2 punti di vantaggio su Cassano Magnago e 4 sulla coppia formata da Nerviano e Casoratese. Prossimo impegno in casa con la Bosto Varese tredicesima in classifica.

Sulla stessa lunghezza d’onda le dichiarazioni di coach Gargantini e di Saini. Gargantini: “La squadra ha avuto un atteggiamento incomprensibile, alzando bandiera bianca alla prima difficoltà. Dopo la partita, come faccio sempre, ho evitato di parlare ma non mi è piaciuta assolutamente la mancanza di reazione da parte dei giocatori. Una partita la si può anche perdere e pesantemente ma la dignità no e questo mi ha fatto andare su tutte le furie. Credo che la squadra abbia capito perché ieri sera abbiamo fatto un’amichevole con il CMB e li ho visti determinati e con una gran voglia di riscattare la brutta figura fatta a Cassano. Non è comunque il caso di drammatizzare o dare eccessivo significato a questa sconfitta, l’importante è che i ragazzi abbiano capito e adesso facciano vedere come sanno reagire”. Saini: “La squadra non è stata in grado di mandare un segnale emotivo per tutti i 40’ di gioco. Non credo che questo sia la spia di un problema importante ma mi ha dato veramente fastidio vedere in campo una squadra rassegnata e che non sembrava in grado di reagire. Avrei voluto veder lottare i giocatori fino alla fine, anche a risultato ormai compromesso; avrei voluto che mettessero le mani addosso agli avversari mostrando una reazione almeno di orgoglio. Ma non c’è stato niente di tutto ciò e questo è inaccettabile. Perché in gioco non c’è solo la dignità dei giocatori ma anche quella della società. Spero lo abbiano capito”.

TABELLINI
Risultato finale: Cassano Magnago – Freestation NBA 85-45 (13-14, 31-8, 20-16 e 21-7 i parziali dei quarti)
Freestation NBA: Marco Maffezzoli 10, Dario Borroni 4, Andrea Razzaboni 2, Daniele Amadio 5, Gualtiero Sabatini 2, Mauro Matalone 10, Federico Eleni, Federico Ponchiroli n.e., Federico De Lucia 2, Ezio De Piccoli 10