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NBA: vittoria e giovani tifosi in festa

18 aprile 2012 – Quella di sabato scorso è stata soprattutto la festa dei giovanissimi tifosi della Freestation NBA che, intervenuti numerosissimi a sostenere rumorosamente la propria squadra, hanno avuto in regalo dalla società il kit fedeltà composto da cappellino, maglietta e sciarpa della squadra. I bimbi, preparatissimi con tamburelli e megafono, a fine partita hanno poi posato per una foto con i giocatori e nell’intervallo hanno giocato con la simpatica mascotte della Freestation NBA. Oltre a questo, i giovani tifosi hanno completato la festa vedendo vincere la loro squadra per 91-78 su Gallarate, godendosi la partita certamente con meno patemi di quelli che ha probabilmente avuto coach Gargantini nel corso del terzo quarto, quando gli aresini stavano sprecando il patrimonio di vantaggio accumulato già nel corso del primo quarto, che la Freestation aveva chiuso in vantaggio di 15 punti. Nella seconda parte del terzo quarto, infatti, Gallarate riusciva a rientrare fino al -6, prima che Arese tornasse a macinare gioco e chiudesse definitivamente la partita. Per Arese sono andati in doppia cifra Daniele Amadio con 21 punti (1/2 TL, 7/10 da 2, 2/5 da 3, 3 assist e 5 recuperi), Ezio De Piccoli con 21 punti (5/6 TL, 5/8 da 2, 2/2 da 3, 2 assist e 11 rimbalzi) e Mauro Matalone con 19 punti.

Questa volta la Freestation NBA parte benissimo e trascinata da Amadio nei soli dieci minuti del primo quarto scava un solco di 15 punti con gli avversari che non riescono né a superare l’ottima difesa aresina né a contrastare la squadra di coach Gargantini che in attacco fa girare bene la palla. Dopo 5’ il punteggio è di 10-5 con 5 punti di Amadio, dopo 7’ 20-13 con 13 punti di Amadio e si arriva quindi a fine quarto sul 27-12 con Amadio che, ai 16 punti personali, aggiunge anche una serie di assist e di palle rubate. Il secondo quarto ricomincia da dove si era terminato e cioè da Amadio che mette i primi due punti del quarto. Arese rispetto al primo quarto fatica un po’ di più a far girare la palla ma comunque rimane sempre saldamente in controllo della partita. Dopo 5’ di gioco il distacco è sempre di 15 punti (35-20) e aumenta leggermente nella seconda parte del periodo che la Freestation NBA chiude avanti di 17 sul 47-29. Arese inizia bene anche il terzo quarto, nemmeno a dirlo sempre di Amadio che ruba palla e va segnare i primi 2 punti. Per Arese sembra tutto facile ma coach Gargantini, che probabilmente vede qualcosa che non gli piace nell’atteggiamento della sua squadra, a 5’53” dalla fine del periodo chiama un time-out con le squadre che sono sul 54-37. Il tecnico non riesce però a scuotere i suoi giocatori che, probabilmente convinti di avere già vinto la partita, non sono efficaci e determinati come nel primo tempo. Gallarate, poi, inizia a infilare triple in serie e a 2’30” dalla fine del terzo quarto ha incredibilmente riaperto la partita sul 56-50 (con un break di 2-13). Nella tempesta emerge però tutta l’esperienza e la classe di De Piccoli, che nel finale infila la tripla che ridà ad Arese il +9 con il quale le squadre chiudono il periodo (63-54). L’ultima frazione si apre con un canestro più fallo per Gallarate che torna a -6. La Freestation si affida però a Matalone, dominante sotto le plance, che segna e provoca un tecnico a Gallarate. E’ la svolta della partita, con la Freestation che a 8’45” dalla fine si riporta sul +11 (68-57) spegnendo le residue speranze di rimonta di Gallarate. Nel finale la squadra aresina è ormai padrona, anche psicologicamente, della partita e chiude il match sul risultato di 91-78.

“Non ho mai pensato di poter perdere questa partita – dice coach Gargantini – nemmeno quando sono arrivati a -6 perché mi sembrava impossibile potessero continuare a tirare con quelle percentuali. Nel terzo quarto noi abbiamo attaccato male la loro difesa mista ma poi la squadra è stata brava ad adeguarsi e da li non c’è più stata partita. Non mi è piaciuto molto quello che ho visto in fase difensiva durante la loro rimonta, perché ci siamo rilassati troppo e non abbiamo lavorato bene su alcune situazioni sulle quali torneremo in settimana. Al di la di questi, che sono comunque dettagli, sono soddisfatto della squadra che ha raggiunto la sua piena maturità proprio nel momento clou della stagione. Vedo i giocatori determinati e coscienti del loro potenziale, e questo sarà fondamentale durante i playoff”. Il general manager Silvio Saini sottolinea la bella cornice di pubblico che ha fatto da corollario alla partita della NBA: “E’ stata una bella festa di pubblico e devo ringraziare il nostro dirigente Claudio Merlini che, con il lavoro degli ultimi mesi, sta riavvicinando gli aresini al basket. Noi siamo una squadra nuova, nata a inizio stagione, e quindi sapevamo che per avere un nostro pubblico ci avremo messo del tempo. Devo dire che stiamo iniziando a vedere quel senso di appartenenza che ogni squadra vorrebbe dai suoi tifosi. In merito alla partita, a me la squadra è piaciuta molto, sia a livello difensivo che offensivo. Il passaggio a vuoto del terzo quarto ci può stare, perché è difficile mantenere la concentrazione quando sei avanti di 20 punti. Gallarate poi è una squadra di tutto rispetto, che negli ultimi 5 anni è arrivata per 3 volte ai playoff. Non ho mai avuto realmente paura di perdere perché quando ci hanno rimontati lo hanno fatto centrando una serie di tiri incredibili e non mi sembrava possibile che potessero continuare a lungo in quel modo. L’unico rammarico è l’infortunio di Amadio a 3’ dalla fine che si è storto una caviglia. Non dovrebbe essere niente di grave ma questa settimana non potrà allenarsi e probabilmente non lo avremo a disposizione per la partita di venerdì prossimo con la Casoratese”.

TABELLINO
Risultato finale: Freestation NBA – Gallarate 91-78 (27-12, 20-17, 16-25 e 28-27 i parziali dei quarti)
Freestation NBA: Emanuele Monti n.e., Dario Borroni 4, Andrea Razzaboni 7, Daniele Amadio 21, Gualtiero Sabatini 5, Mauro Matalone 19, Federico Eleni 7, Federico Ponchiroli 1, Federico De Lucia 7, Ezio De Piccoli 21