Home Sport

Podismo Gso alla San Gaudenzio di Novara

31 gennaio 2013 – La scorsa domenica 27 gennaio si è corsa la mezza maratona di San Gaudenzio a Novara. Tra gli oltre 1.200 atleti che si sono schierati al nastro di partenza anche quattro rappresentanti del Gso, che si sfidavano in una gara nella gara visto che la manifestazione era valida anche per il campionato sociale del Gruppo Podisitico oratoriano. Il percorso, quasi integralmente pianeggiante, permetteva di sperare in buoni riscontri cronometrici. Bellissima l’atmosfera sia dei primi minuti, dove era tangibile l’adrenalina propria della gara che, di fatto, apre una lunga stagione agonistica che avrà una prima sosta solo tra circa sei mesi, con la pausa estiva. I primi chilometri della gara scorrono via velocemente, il ritmo è alto e vi è certamente una buona presenza sia di top runners che di amatori di alto livello. Nonostante ciò, il percorso, che si snoda dunque in aperta campagna, è estremamente bello dal punto di vista naturalistico. I ristori sono ben organizzati e piazzati ogni 5 chilometri, i volontari sempre attenti a fermare il traffico e a predisporre tè caldo e acqua all’arrivo degli atleti.

La prestazione offerta da tutti gli atleti Gso è stata di ottimo livello; in particolare Aldo Manzi ha registrato il proprio personal best time fermando il cronometro dopo 1h26’57”, Pasquale Tamburro ha concluso la propria prova in 1h38’25”, seguito da Roberto Luppi con un crono di 1h51’18”, un tempo che rappresenta il suo esordio, e quindi il Personal Best Time, sui 21 chilometri. Personal Best Time anche per Emanuele Mugnani che ha concluso la prova con l’identico tempo di Roberto, registrando anch’egli il proprio primato sulla mezza maratona.

Ottima l’organizzazione che è venuta incontro a tutte le esigenze dei runners, prevedendo un funzionale deposito borse, ottimi massaggi post gara e la possibilità di fare le docce e gli spogliatoi all’interno dello stesso Palazzetto dello Sport. Ricchissimo anche il pacco gara e straordinario il Riso Party finale che unisce due prodotti tipici della zona: riso e gorgonzola, peraltro presente anche nel pacco gara, insieme ad un utile gilet ad alta visibilità, la medaglia ricordo e tanti altri prodotti.

Questo articolo può essere commentato sulla pagina Facebook di QuiArese.