Home Sport

Podisti Gso alla maratona di Amsterdam

29 ottobre 2014 – Un numeroso gruppo di podisti Gso, dieci partenti, ha preso parte la scorsa domenica 19 ottobre a una delle manifestazioni podistiche più importanti in Europa, la maratona e la mezza maratona di Amsterdam. Fra la maratona delle 9,30 e la mezza maratona delle 13,20 più di 42 mila iscritti, provenienti da 93 paesi hanno corso sulle strade della più grande e conosciuta città olandese. Un evento affascinante e coinvolgente dove non potevano mancare i colori del Gso Arese. A prescindere dai tempi fatti segnare, peraltro alcuni di grande rilevanza, tutti gli atleti del Gso hanno dato il meglio in una competizione di assoluto valore. Il fulcro della manifestazione è stato lo stadio Olimpico di Amsterdam, costruito nel 1923: da lì è partita la maratona e li sono confluiti all’arrivo tutti gli atleti partecipanti. “Abbiamo notato – commentano dal Gso – quanto meticoloso sia stato l’impegno degli amici olandesi per soddisfare i runners giunti da tutto il mondo. Ma ancor di più è contato il supporto calorosissimo della gente lungo il percorso: un incitamento caldo e continuo per tutti, senza distinzioni di nazionalità, che mai ti saresti aspettato da un popolo per stereotipo considerato un po’ freddo”.

Gli atleti sono stati, infatti, accompagnati lungo tutto il tracciato da una coreografia unica fatta da striscioni, cartelli, fischietti, ogni strumento idoneo a far rumore per sostenere i runners nello sforzo. Ogni due o tre chilometri, poi, alcune band sostenevano con ritmiche sempre diverse gli atleti impegnati nella sfida con le lunghe distanze. “Questa esperienza in terra olandese – dicono i podisti aresini – ci ha indicato quanta strada dobbiamo fare ancora qui in Italia per fare in modo che queste manifestazioni diventino delle vere feste sportive; quanto lontani e inconcepibili erano ad Amsterdam i clacson degli automobilisti che tante volte abbiamo sentito, assieme agli insulti, ‘andate a lavorare’, sentiti, ad esempio, durante la Maratona di Milano”.

Un’organizzazione dell’evento perfetta e il meteo clemente hanno contribuito a rendere la giornata ancora più gradevole. “Forse – concludono i runners del Gso – l’unico aspetto da migliorare è il percorso della maratona, dove avremmo preferito correre qualche chilometro in più nella down-town e qualche chilometro in meno nelle campagne circostanti e lungo il fiume Amstel. Ma è una questione di gusti. Vogliamo comunque elogiare tutti quelli che hanno partecipato per aver dato il massimo e per aver contribuito, con il loro spirito e la loro passione, a rendere la trasferta ancor più stimolante e a cementare la coesione fra di noi. Un’esperienza forte, importante, che il Gso Don Bosco Arese ha voluto ripetere dopo il promettente avvio di Barcellona 2013 e che apre le porte nel 2015 ad altre avventure podistiche in Europa”. (Jolly)

© riproduzione riservata

Questo articolo può essere commentato sulla pagina Facebook di QuiArese