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Pronto riscatto della Freestation NBA

13 marzo 2012 – Lo staff tecnico e dirigenziale della Freestation NBA non aveva chiesto alla squadra di dimenticare la pesante sconfitta subito la settimana prima a Cassano Magnago ma piuttosto di farne tesoro e di dimostrare sul campo quel carattere e quella determinazione che erano completamente mancati in quell’occasione. I giocatori aresini hanno capito la lezione e a farne le spese è stata la povera Bosto di Varese che, dopo 32 minuti di gioco, si trovava sotto di 30 punti prima di rientrare nel finale, quando ormai la Freestation aveva messo il risultato in cassaforte, su un meno pesante 79-60. Quella di sabato è stata una vittoria di squadra, con tutti i giocatori coinvolti e desiderosi di dimostrare che quello di Cassano era stato solo un incidente. Cosa pienamente riuscita. Su tutti ha però svettato un sontuoso capitan Razzaboni (nella foto), la cui prestazione a Cassano era stata condizionata e limitata da un infortunio subito una decina di giorni prima. Entrato nel secondo quarto, Razzaboni ha firmato in proprio un parziale di 8-0 in 1’30” di gioco, concludendo in bellezza il suo momento di follia agonistica con un’altra tripla (per lui 3/3 da tre punti nel quarto).

E’ comunque stata tutta la Freestation a giocare bene, e alla fine sono andati in doppia cifra il solito De Piccoli con 17 punti (2/3 ai liberi, 6/10 da 2 e 1/3 da 3 più 12 rimbalzi), Razzaboni con 16 (3/6 ai liberi, 2/5 da 2, 3/4 da 3 e 4 rimbalzi) e Amadio con 12 (3/3 da 2 e 2/4 da 3). La Freestation NBA affronterà nella prossima partita Marnate in trasferta. Gli avversari degli aresini occupano il quattordicesimo posto in classifica ma la partita si presenta agevole solo sulla carta. Marnate, infatti, negli ultimi tre incontri disputati ha sconfitto Vigevano (quinta in classifica) e ha perso con Neviano (terza) dopo essere stata avanti anche di 15. Venerdì scorso, infine, Marnate è quasi riuscita a fare lo sgambetto in trasferta a Cassano Magnago (seconda), venendo sconfitta dai padroni di casa solo all’ultimo secondo, e con molte recriminazioni sull’operato degli arbitri, dopo che era stata in vantaggio anche di 17 punti. Nel primo quarto la NBA parte bene con un canestro di Matalone e una bomba di Amadio ma gli aresini, poco concentrati in difesa, perdono tre palle di fila e a 5’30” dalla fine del parziale sono sotto per 7-11. Coach Gargantini chiama un timeout dal quale la Freestation esce molto bene, tanto che in 1’30” mette a segno il parziale di 7-3 che le permette di tornare in parità (14-14) a 4’ dalla fine del quarto. Un minuto dopo Gargantini richiama Matalone che commette il suo secondo fallo ma Arese è ora più cattiva e inizia a prendere il largo. Il quarto si chiude così sul 23-18.

Il secondo quarto è quello che segna la partita. Arese stringe le maglie in difesa ma, dopo i 23 punti del primo quarto, fa ora più fatica a trovare il canestro, tanto che dopo 2’30” il parziale è di 2-2. De Piccoli decide però che è il caso di chiudere la partita e va a canestro subendo anche fallo. Varese chiama il timeout e, al rientro, De Piccoli sbaglia il libero supplementare. L’ala aresina recupera però il rimbalzo e va a segno da tre punti. Quelli di De Piccoli sono 5 punti in pochi secondi, che danno ad Arese il primo vantaggio in doppia cifra (30-20). A chiuderla definitivamente ci pensa Razzaboni che battezza il suo ingresso sul parquet con 1’30” da favola: per lui due triple e un canestro da 2 per un altro parziale di 8-0. A 3’20” dalla fine del quarto è ancora Razzaboni a mettere la sua terza tripla (su tre tentate) e la Freestation NBA si porta sul 44-24, prima di chiudere il primo tempo sul 47-27 e lasciare gli spettatori alla bella esibizione di danza Hip hop delle ragazze dell’Aiws. Al rientro dagli spogliatoi Varese tenta una reazione, segna i primi due punti e va in lunetta per un tecnico a Matalone e palla in mano. I varesini però non capitalizzano l’opportunità e da tutto questo escono con un solo punto. Di fatto la partita finisce qui, con la Freestation NBA che, dopo avere respinto il tentativo di break della Bosto, si ritrova in pieno controllo della partita. Il quarto si conclude con Arese in vantaggio per 63-41. Nell’ultimo periodo la Freestation NBA chiarisce subito che oggi non è giornata di distrazioni e in 2’40” mette a segno un parziale  di 8-0 che la porta al vantaggio massimo di 30 punti (71-41). A questo punto gli aresini calano un po’ il ritmo consentendo alla Bosto di limitare i danni. Il punteggio finale è di 79-60.

Soddisfatto coach Gargantini, al quale non è però piaciuta l’intensità difensiva dei primi dieci minuti: “La squadra ha avuto la reazione che mi aspettavo e chiari segnali in questo senso li aveva già dati in settimana in allenamento. Siamo solo partiti un po’ troppo teneri in difesa ma poi ci siamo messi in carreggiata e abbiamo vinto con autorevolezza. Vorrei sottolineare l’ottima prova di Maffezzoli in regia e l’impatto devastante che ha avuto Razzaboni sulla partita. Ora andremo a Marnate e sarà importante iniziare subito con la giusta determinazione perché i nostri avversari sono una squadra che, come hanno dimostrato nelle ultime tre partite, vale molto più della classifica che ha”. Il general manager Silvio Saini porta invece l’attenzione sulle assenze che hanno condizionato la Freestation NBA nelle ultime settimane: “Ho apprezzato l’approccio della squadra alla partita anche se, obiettivamente, Varese non è un avversario che ci può mettere in difficoltà. Credo che la nota più positiva di questa partita siano state le prestazioni di Razzaboni, devastante, e Ponchiroli, che finalmente è riuscito a giocare una decina di minuti senza avvertire troppo dolore ai tendini. Entrambi sono giocatori per noi fondamentali e, anche se non è nel mio stile cercare scuse soprattutto per disfatte come quella di Cassano, devo dire che la loro assenza in quell’occasione si è fatta sentire molto. L’importante sarà averli al top della condizione per la parte finale della stagione”.

TABELLINO
Risultato finale: Freestation NBA – Bosto Varese 79-60 (23-18, 24-9, 16-14 e 16-19 i parziali dei quarti)
Freestation NBA: Marco Maffezzoli 4, Dario Borroni 7, Andrea Razzaboni 16, Daniele Amadio 12, Gualtiero Sabatini 2, Mauro Matalone 7, Federico Eleni, Federico Ponchiroli 5, Federico De Lucia 9, Ezio De Piccoli 17