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Tanti graditi ritorni per l’All Star Game!

19 giugno 2012 – Quella dell’All Star Game avrebbe potuto essere una festa di promozione ben triste per la Freestation NBA, visto che la squadra dopo avere ottenuto il passaggio in serie C nazionale al primo anno di attività, nella prossima stagione non giocherà più ad Arese (ne parleremo più dettagliatamente domani in un intervista al presidente Giorgio Venturelli ndr). In realtà l’evento in se si è rivelato riuscitissimo, soprattutto grazie alla disponibilità e all’entusiasmo delle vecchie glorie aresine che hanno accettato ben volentieri di vestire nuovamente per una sera la maglia di Arese e di sfidare la neopromossa NBA. Per il numeroso pubblico è stata l’occasione per rivedere all’opera giocatori che a cavallo degli anni ’80 e ’90 avevano portato il nostro basket a frequentare stabilmente per ben otto anni la serie A, ed è stato bello sentire come sabato sera gli spettatori riconoscessero quei giocatori per i quali avevano tifato vent’anni fa.

Doveroso citarli tutti, a partire dallo staff tecnico composto da Luigi Bergamaschi e Maurizio Basilico, che hanno guidato gli All Star Darryl Middleton, Claudio Capone, Cristian Mayer, Stefano Agnesi, Andreas Brignoli, Enrico Lana, Maurizio Maspero, Giorgio Ongari, Rinaldo Innocenti, Stefano Della Flora, Giovanni Noli, Paolo Bolla, Fausto Sarti e Roberto Gentile a sfiorare il colpaccio! Le vecchie glorie hanno ceduto, infatti, solo nel finale per 84-77, dopo essere stati in vantaggio sino a due minuti dal termine della partita, dimostrando (in qualche caso!) una forma fisica invidiabile e in generale una mano ancora bella calda. Per comprendere il grado di attaccamento alla maglia aresina di questi giocatori è sufficiente citarne due per tutti: Valentino Battisti che, pur non giocando, si è presentato comunque all’appuntamento e Darryl Middleton che è arrivato addirittura dalla Spagna con massaggiatore al seguito! Proprio Middleton, alla fine MVP dell’incontro, è un fantastico esempio di longevità sportiva, visto che il giocatore americano, classe 1966, gioca ancora ad alto livello ed è reduce da una stagione nella Liga ACB (la seconda divisione spagnola). Oltre allo spettacolo la serata è stata l’occasione anche per raccogliere fondi per la Misericordia di Arese, alla quale è stato devoluto l’incasso di 800 euro (nella foto in alto Claudio Merlini, che con Fuel Doctor ha organizzato l’evento, mentre consegna l’incasso al direttore dell’associazione Rossano Carrisi).

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