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Affresco piazza Santi Pietro e Paolo, il restauratore cerca foto dell’immagine originale

17 dicembre 2020 – Dopo il restauro della Meridiana di piazza Santi Pietro e Paolo, portato a termine qualche anno fa, sembra che a breve arriverà il momento nel quale anche l’affresco, ormai quasi completamente scomparso, possa tornare a nuova vita. In questi giorni siamo infatti stati contattati dal restauratore, Bruno Giacomelli, che ci ha avanzato una richiesta al fine di ottenere un aiuto da parte dei nostri lettori. L’affresco infatti è ormai quasi del tutto scomparso, e il restauratore non dispone di immagini di riferimento sulle quali basarsi per una ricostruzione il più possibile fedele dell’opera. Ed è per questa ragione cherivolge un appello a tutti gli aresini che ne dovessero conservare qualche immagine fotografica: “Purtroppo – spiega Giacomelli – malgrado le ricerche condotte, e anche interpellando vostri concittadini che hanno scritto della storia di Arese, non sono riuscito a ottenere immagini dell’affresco precedenti agli anni ’90, il periodo al quale risale l’ultimo restauro, che ormai da decenni risulta quasi del tutto invisibile. Chiaro che potremmo comunque riportarlo a nuova vita immaginando come potesse essere una volta, basandoci su quel poco che ancora c’è. Ma il mio obiettivo vorrebbe essere quello di operare una ricostruzione quanto più possibile fedele, per restituire alla comunità un’immagine in linea con quella che c’era a suo tempo”.

Come spiegato da Giacomelli, l’attuale immagine, comunque molto deteriorata, e frutto di un restauro portato a termine negli anni ’90, copre un’immagine precedente, ovvero quella originale, della quale non si riesce però a intuire praticamente nulla, salvo probabilmente alcune incisioni. Secondo alcune testimonianze l’immagine più antica potrebbe addirittura essere quella di una Madonna, e non del San Pietro che si vede ora. Per questo motivo che il restauratore vorrebbe avere la possibilità di visionare foto storiche che potessero fornire un quadro realistico di come era l’immagine all’origine. A questo scopo rivolgiamo dunque l’invito a tutti i lettori che dovessero avere vecchie fotografie dell’affresco, magari scattate durante processioni o altre manifestazioni, a farcele pervenire per posta elettronica, oppure postandole sulla nostra pagina FB a commento di questo articolo. Sarà poi nostra cura farle pervenire al restauratore, per fornirgli una traccia dell’immagine originale.

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