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Anche ad Arese un contagio: la lettera del sindaco

7 marzo 2020 – In questi giorni, in tutta Italia, non si parla altro che di Coronavirus. Non ci è sembrato il caso, come QuiArese, di aggiungere ulteriore rumore di fondo: a parlare sono già in molti, in troppi. Del resto, i consigli su come comportarsi sono chiari:

  • Limitare il più possibile spostamenti e occasioni di relazioni sociali, in particolare per gli over 65 ritenuti soggetti più vulnerabili
  • Evitare luoghi affollati
  • Seguire la “regola della distanza”: mantenere almeno 1 metro di distanza gli uni dagli altri nelle occasioni di socialità
  • Seguire il decalogo diffuso dal Ministero della Salute

Interveniamo oggi sul tema solo per segnalare che anche ad Arese si è registrato un caso di contagio e che il sindaco Michela Palestra ha scritto una lettera aperta a tutti i cittadini:

Cari concittadini, il report quotidiano di ATS oggi conferma che su Arese c’è un solo caso, almeno al momento.A questa persona gli auguri di tutta la nostra comunità di rimettersi in fretta e un pensiero alla sua famiglia. Un pensiero di vicinanza più esteso a tutta la città: da ieri ci sentiamo tutti un po’ più fragili, ma assieme sarà più facile superare questo momento davvero complicato. Arrivano molte sollecitazioni per sapere di più, chi sia la persona malata, dove abiti, ecc. Sono tutte informazioni che, nel rispetto della privacy, non possono essere in alcun modo comunicate.

La protezione migliore per se stessi e per i propri cari è il rispetto delle regole del Ministero della Salute e, in primis, il rispetto della distanza di un metro da altre persone per evitare il contagio. Per tutti vale la regola di non frequentare luoghi affollati. Usate buon senso, razionalità e responsabilità. Siate i primi a rispettare i corretti comportamenti. Siamo tutti consapevoli che queste limitazioni hanno un effetto sulle famiglie, sulla socialità, sull’economia, ma stiamo vivendo un’emergenza sanitaria e ognuno di noi è chiamato a comportarsi in modo da limitare il contagio, nessuno escluso.

Informatevi sui canali ufficiali:

Oggi si è tenuta la prima riunione ufficiale del COC, Centro Operativo Comunale, e siamo pronti a fare la nostra parte di sostegno per quello che ci verrà chiesto. C’è un forte raccordo anche con i Sindaci di zona, perché la situazione è nuova per tutti. Abbiano istituito un coordinamento della zona del Rhodense per lavorare in sinergia e per avere un canale più efficace con le istituzioni superiori.

Un ultimo appello: non facciamo mancare alle persone più fragili il nostro sostegno, una telefonata vale molto in queste circostanze, un piccolo supporto per commissioni quotidiane, un gesto di vicinanza, si può fare veramente la differenza con poco.

Grazie a tutti.
La Sindaca
Michela Palestra

Come QuiArese non abbiamo altro da aggiungere. Ricordiamo solo i numeri di telefono attivi per info e chiarimenti:

  • Numero verde regionale 800 894 545
  • Ministero della Salute 1500

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