Home Cronaca

Ancora 90 casi di positività negli ultimi sei giorni, ma si registrano 47 guarigioni

11 novembre 2020 – L’aumento dei casi non accenna a diminuire. Infatti secondo i dati riportati ieri dal portale ATS e resi noti dal comune di Arese, risulta che i casi totali sono 579 (90 in più rispetto al 4 novembre). Ricapitolando la situazione è questa: si registrano 90 nuove persone positive e i ricoverati rimangono 13. Di conseguenza le persone poste in quarantena – numero che comprende sia i casi accertati (totale 281) sia chi è stato a contatto con casi accertati (totale 454) e quindi sottoposto preventivamente a “isolamento precauzionale”, sono 736. Il numero dei guariti passa a 250 (+47) ma si segnalano ulteriori decessi (totale 48).

“In soli 6 giorni, registriamo +90 persone positive, che testimoniano la facilità e la velocità con cui avvengono i contagi. Ci stringiamo alle famiglie che hanno perso una persona cara. A loro il nostro cordoglio e quello della Città di Arese. Come dicevamo all’inizio dell’epidemia, dietro a questi numeri ci sono persone e ci sono famiglie, che si trovano ‘catapultate’ in una realtà a volte complessa. Oltre agli inevitabili problemi di salute, si aggiungono quelli organizzativi, dettati dalle misure previste per l’isolamento domiciliare”, commenta il sindaco Michela Palestra. “Tutti noi siamo chiamati a contribuire nel contenere questi numeri, rispettando le regole basilari che conosciamo da mesi: uso della mascherina e di gel disinfettante, distanziamento fisico, divieto di assembramento. Per vincere questa battaglia, dobbiamo restare uniti. Purtroppo, le tante difficoltà, anche economiche, legate a questa emergenza, spesso hanno lasciato spazio a rabbia e senso di impotenza. Non dobbiamo dividerci e alimentare tensione. Dobbiamo unirci e fare fronte comune verso quella che si è rivelata una pandemia senza precedenti”.

I dati in percentuale

Parlando di percentuali fino a oggi il 2,94% della popolazione è risultato contagiato, attualmente risulta positivo l’1,43% degli aresini, mentre tra casi accertati e persone in sorveglianza il 3,73% dei cittadini è direttamente coinvolto. Il calcolo è realizzato sulla base di una popolazione residente al 31 dicembre 2019 di 19.683 persone, così come indicato dall’ISTAT.© riproduzione riservata – Questo articolo può essere commentato sulla pagina Facebook di QuiAres