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Asili: genitori arrabbiati, interviene la politica

10 maggio 2013 – La vicenda è esplosa ieri sera alle 18,30, quando ai genitori dei bimbi che frequentano gli asili aresini è stato comunicato, in una riunione straordinaria, che le tre strutture sarebbero state contemporaneamente oggetto dei previsti lavori di bonifica dall’amianto (leggi qui) e che dal 24 giugno l’unico asilo disponibile sarebbe stato quello di viale Einaudi. Ai genitori, secondo quanto ci è stato riportato, venivano proposte come alternative o quella non far frequentare i bambini nel periodo finale di giugno e in quello iniziale di settembre, date previste di inizio e fine lavori, o portarli all’unico asilo agibile, senza versare la retta per il periodo del trasferimento. “Alla riunione c’è stata una rivoluzione, siamo tutti furibondi”, ha commentato Rossana Castelli, la mamma che per prima ha reso nota la vicenda questa mattina sulla pagina Facebook di QuiArese, con un intervento poi ripreso anche sul sito (clicca qui). I genitori si sono quindi mobilitati, annunciando una raccolta di firme contro l’intervento svolto in questi termini, che dovrebbero protocollare in Comune nei prossimi giorni.

Parallelamente anche la politica aresina ha iniziato ad intervenire nella vicenda, con Luigi Muratori che ha chiesto un incontro con l’amministrazione per discutere i termini dell’intervento: “Molti genitori aresini – dice Muratori – hanno manifestato un forte disagio in merito alla decisione dell’attuale amministrazione cittadina di eseguire i lavori di bonifica nelle scuole materne e negli asili nido, in cui è stata rilevata la presenza di amianto; la bonifica verrà effettuata in tutti gli edifici, contemporaneamente, a partire dal 24 giugno. Non è in discussione la necessità che questi lavori vengano fatti al più presto, andrebbe però fatta più attenzione sulle modalità, che possono causare disagi importanti alle famiglie dei bambini che frequentano questi siti scolastici. Tenuto conto che non mi risulta che vi sia un carattere di urgenza, lascia perplessi la necessità di una contemporaneità a svolgere tali lavori, fattore che produrrebbe un forte disagio per le famiglie impegnate nel lavoro. Per questi motivi, e al fine di avere chiarimenti, ho richiesto e ottenuto un incontro con la dottoressa Berton, responsabile del settore socio-educativo, che mi riceverà lunedì prossimo”.

Muratori ha anche anticipato i punti che sottoporrà all’amministrazione nel corso dell’incontro e le proposte che avanzerà per raggiungere una mediazione soddisfacente tra le esigenze dei genitori e le necessità di intervento sulle strutture: “Vorrei avere maggiore informazioni – spiega il candidato sindaco di AiT e Pdl – e con me credo tutta la cittadinanza, sulle modalità del bando di gara e su come siano stati computati gli effettivi tempi di realizzazione dei lavori. Lo scopo è di sensibilizzare l’amministrazione nel valutare se sia più opportuno che la bonifica di tutti i siti scolastici sia appaltata ad una sola ditta o fare un bando per ogni sito, in modo che i lavori vengano realizzati in contemporanea da diverse ditte. Tale soluzione permetterebbe ad ogni ditta partecipante di rispettare il calendario di frequenza dei bambini, non arrecando alcun danno alle famiglie aresine. L’assegnazione dell’appalto ad una sola ditta, infatti, rischierebbe di prolungare i tempi, in quanto difficilmente porterebbero avanti contemporaneamente i lavori su tutti i siti scolastici. Qualora i tempi di realizzazione siano comunque troppo lunghi da creare disagio ai cittadini, si potrebbe valutare una bonifica a rotazione dei siti scolastici, viceversa, se si dovessero rispettare i tempi ed il calendario scolastico utilizzando più ditte contemporaneamente, si risolverebbe addirittura il problema.

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