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Asilo allagato: dal Comune tutto tace

09 giugno 2011 – Ci arriva da un genitore un aggiornamento sulla situazione della scuola materna Gianni Rodari di via Matteotti e lo pubblichiamo integralmente in questo articolo. Quello che più colpisce, al di la delle condizioni incresciose in cui versano i locali dell’asilo, è il persistente silenzio dell’amministrazione comunale che continua a non sentirsi in dovere di dare ai genitori spiegazioni e programmi di intervento finalizzati a sanare la situazione in essere. E, è bene ricordarlo, stiamo parlando dell’edificio nel quale molti aresini lasciano i propri figli e avrebbero il diritto di poterlo fare in piena tranquillità. Noi continuiamo a ritenere che delle risposte siano d’obbligo salvo che, come paventa la nostra lettrice, risposte non ce ne siano e allora si preferisce optare per il silenzio in attesa che magari spunti il sole.

“Gentile redazione vorrei aggiornarvi sulla situazione in oggetto. A tutt’oggi non abbiamo avuto nessun riscontro ufficiale da parte dell’Amministrazione Comunale su come intendono procedere per sistemare questa incresciosa situazione. So per certo che da parte della Direzione Scolastica è stato inviato un documento ufficiale che descrive la situazione e dove vengono riportate alcune richieste ma nulla di nuovo. I problemi permangono ci sono voci da parte dell’Amministrazione Comunale che in luglio/agosto verrà rifatta la copertura del tetto e poco altro giusto per tamponare una situazione ormai insostenibile. Mi dicono che i vigili del fuoco hanno imposto per sicurezza delle sistemazioni, ma non so esattamente, perché riuscire ad avere notizie è veramente difficile! C’è chi ci dice che essendo l’asilo più disastrato di Arese è la struttura in cima alla lista per effettuare i lavori di ripristino e chi invece sostiene che non c’è nulla in programma!! Non si capisce nulla; ora ho avuto notizie che dopo il nubifragio di ieri non è successo nulla di grave alla struttura, che alcuni operai lavorano a un ripristino dei locali interni e che è stato chiesto a genitori e insegnanti di tenere duro almeno fino a lunedì. Speriamo!!!!! Grazie per la Vostra attenzione e speriamo veramente di riuscire a ottenere qualcosa per i nostri bimbi che sono il nostro futuro”.