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Fornaro: i Pm avrebbero chiesto giudizio immediato

19 novembre 2011 – La notizia è comparsa sull’odierna edizione della Prealpina e anche se non abbiamo potuto verificarla presso la magistratura, gli ambienti politici aresini l’hanno confermata: per il sindaco Fornaro, i pubblici ministeri avrebbero chiesto il giudizio immediato. Su questa richiesta dovrà pronunciarsi entro cinque giorni il giudice per le indagini preliminari Micaela Curami. Analoga istanza non sarebbe stata fatta per gli altri accusati dell’inchiesta, a cominciare dal consigliere di Lainate Cattaneo. I motivi che di norma portano a una decisione di questo tipo sono riconducibili all’esigenza di non superare i termini della custodia cautelare (il cui annullamento per Fornaro sarebbe stato negato per la seconda volta e che in caso di rinvio a giudizio con procedimento normale decadrebbe sicuramente prima dell’inizio del processo) oppure a prove così evidenti, a parere dei Pm, da rendere inutile l’udienza preliminare.

Gli scenari che si delineerebbero in caso di accettazione della richiesta di giudizio immediato sono quello di una richiesta di patteggiamento da parte di Fornaro oppure quello di un rito abbreviato. In entrambi i casi il sindaco potrebbe godere, in caso di condanna, dello sconto di un terzo della pena, il che potrebbe permettergli di evitare il carcere ma probabilmente non l’interdizione dai pubblici uffici, decadendo così dalla carica di sindaco e rendendo necessario il ricorso a elezioni anticipate. Che verrebbero ovviamente evitate in caso di assoluzione. La situazione è comunque complessa e non mancheremo di tenervi aggiornati nei prossimi giorni e nelle prossime settimane.

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