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Difendiamo Arese: Adp peggio di prima

24 febbraio 2012 – Anche il Comitato Difendiamo Arese ha valutato con attenzione il primo documento ufficiale sulla nuova procedura di Valutazione Ambientale Strategica nell’ambito dell’Accordo di programma (Adp) per l’area ex Alfa Romeo (leggi qui). Come prevedibile, il giudizio non è certo positivo. “Il progetto in esame per l’Accordo di Programma finalizzato alla riperimetrazione, riqualificazione e reindustralizzazione dell’area ex-Fiat Alfa Romeo non ha accolto le richieste dei comuni interessati, né i segnali mandati dai cittadini, bensì è addirittura peggiorato!”, scrive il Comitato in un comunicato diramato ieri.

Dalla tabella di confronto tra il precedente progetto del 2007 e quello attuale,” continua il comunicato, “appare nella sua terribile chiarezza che: non vi è più traccia di un progetto per trasporto elettrico, tantomeno su rotaia; scompare senza un motivo e senza considerare il vincolo della soprintendenza dei Beni Culturali, il museo dell’automobile;  non vi è più l’idea di mettere le basi per il futuro produttivo dell’area bensì appare la GSV, Grande Struttura di Vendita, a lettere maiuscole quasi fosse un titolo nobiliare! E sono ricomparse quelle inutili infrastrutture che tanto preoccupano noi cittadini, la tangenzialina fino al cimitero di Arese e da essa il peduncolo che la allaccia a viale Sempione e, quasi a sottolineare l’insensibilità verso vincoli ambientali e paesaggistici, il parcheggio da 75.000 mq alle spalle della villa di Valera.”

Rispetto a queste ultime osservazioni rimane il dubbio che questi progetti non siano in realtà tornati a essere parte integrante dell’Adp, ma siano state riprese da vecchi documenti. Non si possono però escludere sorprese e quindi la “guardia” è opportuno che rimanga alta. “Chi avesse ancora qualche dubbio sull’opportunità di respingere in toto l’attuale Accordo di programma”, prosegue il Comitato, “potrà trovare in questo consistente peggioramento una valida conferma per respingerlo”.

Ora l’obiettivo del Comitato Difendiamo Arese è quello di capire quale posizione intendono assumere i candidati che si presenteranno alle prossime elezioni amministrative. “Dopo aver pubblicato il nostro documento programmatico sulla qualità di vita ad Arese”, conlude il comunicato, “invitiamo nuovamente tutti i candidati, sindaci ma anche futuri assessori e consiglieri, a comprendere pienamente cosa sia in realtà questo progetto; un corpo estraneo calato dall’alto che provoca solo danni, ambientali e socio-economici e che ipoteca irrimediabilmente il futuro del nostro territorio, quindi da respingere e bocciare, facendo uso del diritto di veto prerogativa del consiglio comunale”.

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