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Domenica la giornata del Verde Pulito e della Green Run

13 aprile 2018 – Il nostro pianeta è sicuramente la risorsa più importante di cui disponiamo, è perciò fondamentale preservarne la salute; non a caso, fin da quando siamo piccoli, ci viene insegnato che la chiave per il corretto equilibrio tra la vita dell’uomo e quella del nostro pianeta è una giusta interazione con la natura. Per questo motivo il Comune di Arese il 15 aprile aderirà alla “Giornata del verde pulito”, un’iniziativa aperta a tutti i cittadini e destinata alla pulizia dei parchi e delle aree verdi della città.

Il luogo previsto come ritrovo è il Parco della Roggia in Viale dei Platani; dopo la registrazione, che avverrà alle 10:00, verranno assegnati a ciascuno dei partecipanti i guanti per la raccolta dei rifiuti e i relativi sacchi. La pulizia a squadre dei parchi durerà fino alle 12:00. Alle 12:15 i partecipanti potranno recarsi al centro sportivo comunale (Piazzale dello Sport 6, Viale Monte Resegone) per il pranzo al sacco. Il ritrovo per la successiva “Green Run” benefica è alle ore 14:00 e la partenza è fissata alle 14:30. La Green Run è organizzata dall’associazione Davide il Drago, in collaborazione con Sg Sport, è quello di consentire di raccogliere i fondi da destinare alle scuole che hanno aderito al progetto “Altre Abilità – Scuole in Rete con Davide il Drago” (clicca qui).

La “Giornata del verde pulito” è stata istituita dalla Regione Lombardia con la legge n.14 del 20 luglio 1991 e da allora ha ricoperto un ruolo importante nella politica regionale di informazione ed educazione dei cittadini al rispetto dell’ambiente. E oltre ad Arese, molti altri Comuni hanno aderito all’iniziativa.

Con il trascorrere del tempo il superamento del fragile confine tra interazione con la natura e disturbo di ciò che ci circonda è risultato inevitabile e pian piano l’ambiente intorno a noi sta risentendo delle conseguenze dell’operato dell’uomo. Trovare una soluzione rapida e che ponga fine a tutti i problemi relativi all’inquinamento è pressoché impossibile, tuttavia partire dalle piccole cose può risultare un trampolino di lancio efficace per l’uomo verso il ristabilimento di tale confine.

Servizio di Andrea Bellasio e Riccardo Paolucci

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