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Il direttivo del Gso fa il bilancio di 4 anni

23 febbraio 2012 – E’ tempo di bilanci per il consiglio direttivo del Gso e per il suo presidente Andrea Tonelli che dopo quattro anni di mandato si avvicinano alla scadenza temporale del loro incarico. Proprio Tonelli ha illustrato all’assemblea dei soci il lavoro che è stato svolto nel quadriennio 2008-2012 dal consiglio direttivo uscente, un consiglio composto per la metà da nuovi membri, all’interno dei quali c’era lo stesso presidente. Tra i traguardi più importanti raggiunti, Tonelli evidenzia il miglioramento della comunicazione verso gli associati, raggiunto grazie alla newsletter e al sito Internet della società che negli ultimi quattro anni è stato visitato da oltre 55.000 persone. Nuovo impulso è stato dato anche alla comunicazione esterna delle attività portate avanti dal Gruppo Sportivo Oratoriano e un canale è stato sempre tenuto aperto anche con le istituzioni comunali.

Molto è poi stato fatto anche a livello sportivo, con il numero di praticanti che è cresciuto esponenzialmente negli ultimi due anni superando i 500 tesserati, 430 atleti e 80 allenatori. Nello specifico dei singoli sport, il calcio ha aumentato le sue squadre da quattro a dieci, al punto che oggi si profila il problema dell’insufficienza delle strutture esistenti. E’ cresciuto anche il settore basket, che è passato da una a quattro squadre mentre rimangono sempre sette i team impegnati nella pallavolo. A livello di organizzazione di manifestazioni molto è stato fatto nel tennistavolo che ha ospitato diverse gare provinciali, e in ambito podistico, con la sezione che ha organizzato importanti eventi locali come la maratona Arese night run e gli appuntamenti con la Domenica in cammino. Il Gso ha poi investito molto nella formazione di tecnici e dirigenti. Ma il più grande risultato ottenuto, dicono dal Gso, è stato quello di avere avvicinato alla pratica sportiva un numero sempre più ampio di giovani aresini, proponendo loro uno sport con valenza educativa dove incontro, spirito di amicizia, sana crescita fisica e morale sono le basi per la costruzione della persona.

“L’importante – dice il presidente Tonelli – è centrare la risposta ai bisogni delle famiglie, le quali cercano sempre più l’inserimento sociale dei propri figli piuttosto che l’aspirazione consumistica mirata al campione”. Il nuovo consiglio direttivo che subentrerà a quello uscente si troverà di fronte una serie di sfide importanti e legate all’imprevedibilità di quello che sarà il prossimo scenario sportivo e sociale aresino.