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Se piove e il candidato si arma di fotocamera…

16 maggio 2013 – Prendete una giornata di pioggia intensa, aggiungeteci un candidato sindaco armato di macchina fotografica e quello che otterrete è un reportage fotografico su quello che si poteva vedere oggi in giro per Arese. Una sorta di Più o Meno del nostro Francesco Gentile, con molti meno e nessun più. Il candidato in questione è Giuseppe Bettinardi, che a commento delle foto che ci ha inviato poco fa racconta: “Oggi alle 11,30 circa è praticamente crollato sulle auto in sosta nel parcheggio di via Col di Lana un’albero del parco giochi. Non voglio creare inutili allarmismi, non è nel mio stile, ma ritengo che la mancata potatura, la copiosa pioggia, lo stato di salute delle piante meriti un’attento esame prima che succeda il peggio. Il consiglio, nel frattempo, è quello di girare alla larga dagli alberi ad alto fusto…”.

Nelle foto scattate da Bettinardi non c’è però solo il parcheggio di Col di Lana: “Allego anche le immagini dello stato di insicurezza nel quale versa via don Enrico Cantù, dove la vegetazione invade la carreggiata stradale obbligando le vetture ad invadere la corsia opposta e alcuni posti auto stanno sprofondando. Forse è il caso di intervenire. Uso questa comunicazione perché da oltre un’anno cerco di far riparare un lampione che anziché illuminare la strada illumina un campo in via Varzi, e spero in questo modo di vedersi muovere qualcosa per il bene della nostra città che sta andando a rotoli. Ieri sera presso l’auditorium ho notato il pennone con le bandiere devastate dal tempo, non penso manchino i soldi per sostituirle; diamo dignità, senso civico ed esempio agli alunni delle scuole. E lo dico con amarezza”.

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