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Dai Sindaci del Patto del Nord Ovest un documento di sintesi sul nuovo DPCM

10 novembre – I Sindaci del Patto del Nord Ovest, tra i quali anche Michela Palestra, nell’ottica di dare ai cittadini informazioni il più possibile univoche e condivise, hanno realizzato un documento per sintetizzare il contenuto del DPCM del 3.11.2020 e in particolare delle norme che regolano la “zona rossa”.

“Il documento è frutto di un grande lavoro condiviso con gli altri Sindaci e contiene alcuni chiarimenti condivisi a livello di territorio che riteniamo utili per tutti i cittadini, afferma Michela Palestra“Nel documento abbiamo inserito un accorato appello alla responsabilità di tutti i Cittadini e un invito a NON uscire di casa se non effettivamente indispensabile. Collaboriamo tutti per uscire da questa emergenza”.

Per aiutarvi a capire meglio e per una maggiore informazione riportiamo sotto alcuni punti, ripresi dal documento, che riguardano le norme da rispettare:

1) È vietato ogni tipo di spostamento in qualsiasi orario anche all’interno del Comune di domicilio, abitazione o residenza, salvo che per comprovate esigenze di lavoro, per situazioni di necessità o motivi di salute

2) Sono vietati gli spostamenti, con mezzi di trasporto pubblici o privati, da una Regione all’altra e da un Comune all’altro. È comunque consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza

3) Sono consentiti gli spostamenti strettamente necessari allo svolgimento della didattica in presenza (accompagnamento di minori a scuola)

4) In caso di controllo ogni tipo di spostamento dovrà essere giustificato con autodichiarazione da esibire o compilare al momento.

5) Le nuove norme non consentono di recarsi in un altro Comune per fare la spesa. È consentito esclusivamente, sempre verso un Comune confinante, se nel proprio non vi è un’offerta adeguata di beni alimentari e di generi di prima necessita o se, comunque, la distanza dalla propria abitazione all’esercizio commerciale o al supermercato sia minima o inferiore rispetto a quella all’interno del proprio Comune 

6) Non è possibile recarsi in un ristorante sito in un altro Comune per usufruire del servizio di asporto, ma è consentito richiedere la consegna a domicilio

7) Non è possibile andare a trovare amici o congiunti nemmeno nel Comune di residenza. Per farlo devono esserci motivi di necessità o urgenza, come ad esempio prestare assistenza o cura a un famigliare o per portargli la spesa o le medicine. È consentito portare i figli minori dai nonni se entrambi i genitori svolgono attività lavorativa. Il Comune ricorda che gli anziani sono i soggetti più a rischio in caso di positività al Covid-19 per cui è per loro importante limitare il più possibile i contatti. 

8) È possibile recarsi presso un negozio in un altro Comune solo se quel tipo di negozio non è presente nel proprio e, comunque, ci si deve recare nel Comune più vicino

9) Sono sospese le attività dei servizi di ristorazione (bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie), ma restano consentite la ristorazione con consegna a domicilio e la modalità di ristorazione da asporto (sempre fino alle 22) con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze

10) È consentito svolgere individualmente attività motoria all’aperto, nei pressi della propria abitazione.

11) È possibile allenarsi in bicicletta, ma solo individualmente e all’interno del Comune di residenza.

Per tutto il resto vi rimandiamo al documento di sintesi rilasciato dai Sindaci del Patto del Nord Ovest.

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