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L’amministrazione aderisce a RE.A.DY, la rete nazionale per i diritti della comunità LGBT

25 marzo 2021 – Con una delibera firmata qualche giorno fa, la giunta ha aderito alla RE.A.DY “Rete nazionale delle pubbliche amministrazioni anti discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere”, dando seguito a una decisione votata all’unanimità dal consiglio comunale lo scorso dicembre, a testimonianza del sostegno trasversale di tutte le forze politiche. Le finalità della Rete sono spiegate nel dettaglio nella Carta d’intenti (clicca qui) che, tra le priorità, include l’individuare, mettere a confronto e diffondere politiche di inclusione sociale per le persone lesbiche, gay, bisessuali, transessuali e transgender realizzate dalle Pubbliche amministrazioni a livello locale; il contribuire alla diffusione di buone prassi su tutto il territorio nazionale mettendo in rete le Pubbliche Amministrazioni impegnate nella promozione dei diritti delle persone LGBT; ilpromuovere presso le Pubbliche Amministrazioni un’attenzione permanente all’emersione dei bisogni della popolazione LGBT e opera affinché queste siano presi in considerazione anche nella pianificazione strategica degli Enti.

“Un ulteriore passo in avanti – commenta il sindaco, Michela Palestra – che dimostra l’attenzione di questa Amministrazione verso le pari opportunità per tutti e che ci impegnano a una messa a confronto e alla diffusione di politiche di inclusione sociale. Lesbiche, gay, bisessuali e transgender (LGBT), purtroppo, ancora oggi, vivono situazioni di discriminazione nei diversi ambiti della vita familiare e/o sociale a causa dei troppi pregiudizi. Il nostro obiettivo deve essere quello di creare un clima sociale di rispetto e di dialogo, un confronto aperto e libero da pregiudizi”.

“Con l’adesione alla RE.A.DY. – conclude Denise Scupola, assessore a Parità e pari opportunità, diritti, cultura, politiche giovanili e legalità Denise Scupola – ribadiamo che il rispetto dei principi di uguaglianza e non discriminazione è prioritario per questa Amministrazione. Vogliamo favorire la diffusione di una cultura contro la discriminazione, per prevenire episodi di violenza e di bullismo che impediscono la piena eguaglianza di tutti i cittadini e la piena realizzazione della loro personalità. Le persone Lgbtq+ devono poter godere della libertà di vivere e mostrare pubblicamente il loro orientamento sessuale e la loro identità di genere senza temere intolleranza, discriminazione o violenza“.

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