Home Eventi

Domenica 8 con le poesie di Claudia Cangemi al TechCafé

28 giugno 2018 – La prossima domenica 8 luglio, alle ore 18.00, il QuiArese TechCafé ospiterà la giornalista e scrittrice aresina Claudia Cangemi, che presenterà “Avverbi di vita”, il suo ultimo libro di poesie. Si tratta della quarta raccolta di poesie di Cangemi, che segue “Linea interrotta”, che ha vinto il premio Salvatore Quasimodo 2011, “Di sole e d’ombra” (2013) e “L’arte del presente” (2015). Sempre del 2015 anche la raccolta di racconti sugli adolescenti intitolata “Buchi nell’acqua e altri esperimenti”.

“Le parole – racconta Cangemi – le ho usate a lungo per la mia professione di giornalista. Ma poi, otto anni fa, in uno dei periodi più difficili della mia vita, seguito alla separazione, ho deciso che la cronaca non mi bastava più. Anzi, a dire il vero non l’ho deciso: sono le parole che mi sono sgorgate da dentro, come una necessità. Io mi sono limitata a dar loro una forma, a distillarle e trasformarle in versi”.

“Avverbi di vita” rappresenta il culmine della parabola di questi otto anni, con le raccolte di poesia di Cangemi che hanno seguito, anche nella forma espressiva, il suo percorso personale, trasformandosi con esso. “Man mano che passano gli anni – conclude la poetessa aresina – la forza prepotente del primo scroscio di versi si è trasformata in uno sguardo più riflessivo, che parte dalle emozioni più intime – i figli, i legami familiari, gli amici, gli amori, il tempo che passa, i desideri e le paure – per allargarsi agli altri, alla continua scoperta della bellezza e crudeltà dell’umanità e della vita e agli sconvolgimenti del mondo. Senza pretendere di dare risposte ma piuttosto di condividere emozioni e pensieri che attraversano – credo – noi tutti, confusi e impauriti ma sempre in cerca di un senso. Tutto questo è in ‘Avverbi di vita’, la quarta raccolta poetica uscita pochi mesi fa ancora con La Vita Felice Edizioni con la preziosa postfazione di Elisabetta Bucciarelli che verrò a presentarvi.  Come ho scritto nella dedica, porgerò il mio dono ‘A voi lettori, che date ali e vita nuova alle mie parole’, augurandomi che possiate condividerlo e farlo vostro”.