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Nel weekend importante concorso di danza

17 novembre 2011 – Sono più di seicento i danzatori attesi per il prossimo fine settimana ad Arese per la prima edizione di “Libera la tua espressione”, il concorso di danza a carattere nazionale organizzato dall’associazione sportiva AIWS in collaborazione con Arese Sport che prenderà il via venerdì 18 per concludersi domenica 20 novembre e che si terrà al Centro Sportivo Davide Ancilotto. La manifestazione sarà suddivisa in tre categorie, baby, junior e senior, all’interno delle quali i danzatori si esibiranno in cinque specialità: danza classica, moderna, contemporanea, hip hop e composizione coreografica. Per ogni categoria e specialità, ci sarà una giuria che premierà le migliori tre coreografie e al termine del concorso verranno assegnati una sessantina di premi. Nelle serate di venerdì e sabato, oltre al concorso, sono previsti alcuni spettacoli ai quali parteciperanno i danzatori dell’AIWS che per regolamento non possono prendere parte alla competizione. Il momento clou sarà sabato sera alle 21,00 quando andrà in scena un Gran Galà interamente coreografato e diretto dal maestro Dmitri Chabardin, che rappresenterà un lavoro estratto da “Shape, line and stop”, al quale farà seguito lo spettacolo “Room N°…”.

Nel corso della tre giorni verranno anche organizzati dei corsi gratuiti per i concorsisti che volessero provare a cimentarsi in una nuova specialità. Un lavoro organizzativo enorme, come spiega Cristina Curti, il direttore tecnico di AIWS: “E’ dal mese di maggio che stiamo organizzando questo evento che vede direttamente coinvolte una ventina di persone dell’associazione. E’ stato sicuramente un lavoro impegnativo, perché è la prima volta che una delle nostre sezioni organizza un concorso a livello nazionale, ma ormai il più è fatto e non ci resta che goderci gli spettacoli del fine settimana”. Ad Arese il fenomeno della danza è ben radicato, visto che gli iscritti all’associazione sono più di 120 e coprono ogni fascia di età: “Fino a circa un anno fa – spiega la Curti – ginnastica e danza facevano parte della stessa associazione ma, con l’aumento degli iscritti registrato negli ultimi due anni, si è deciso di separare le due sezioni per riuscire a offrire ai partecipanti un servizio più mirato alle peculiarità della specialità e, in definitiva, migliore. Diciamo che abbiamo realizzato uno spin off della danza, visto che tutte le persone che lavorano in AIWS lavoravano in Arese Sport e prima ancora per il CCSA. Io, per esempio, ho passato praticamente una vita in questa palestra, visto che è da almeno trent’anni che prima ho praticato e poi insegnato ginnastica e danza (vista la conoscenza di vecchia data con Cristina, evitiamo di ricordarle che forse gli anni sono quaranta!)“.

Danza e ginnastica sono indubbiamente due sezioni che funzionano egregiamente, nel disastrato panorama dello sport aresino e la Curti ci spiega perché: “Negli ultimi due anni il numero degli iscritti a danza e ginnastica è aumentato. Io credo che questo sia dovuto al fatto che le due sezioni, pur non tralasciando l’aspetto tecnico che è sempre stato di primo livello, sono state gestite con criteri manageriali. Lo dimostra il fatto che le due sezioni hanno sempre registrato un attivo di esercizio e che sono sempre state in grado, con la loro proposta di corsi, di stare in piedi da sole anche dal punto di vista economico”. Un panorama apparentemente idilliaco, anche se negli ultimi giorni c’è stato qualcosa che ha dato molto fastidio alla Curti: “Premetto che io non mi sono mai interessata di politica ma che amo profondamente il mio lavoro e che quindi mal sopporto quando qualcuno cerca di strumentalizzare lo sport per fini che nulla hanno a che vedere con esso. Negli ultimi giorni ho letto su alcuni giornali che gli istruttori di una serie di sezioni, tra i quali quelli di danza, non percepirebbero da tempo gli stipendi. Io non posso parlare per gli altri, ma quello che è certo è che gli istruttori di danza lo stipendio lo percepiscono e sono sempre stati pagati regolarmente. Quello che mi domando è perché nessuno si è sentito in dovere, prima di fare certe affermazioni, di fare una verifica con le persone che stavano tirando in ballo. Contattarmi per chiedere conferma o smentita non sarebbe certo stato difficile, visto che sono sempre in palestra”.

La conclusione della Curti è però ancora su “Libera la tua espressione”, con un invito a tutti gli aresini: “Spero di vedere in palestra tanti aresini, prima di tutto perché una manifestazione di questo tipo, che porterà ad Arese oltre 1.500 persone tra danzatori, genitori, tecnici e pubblico non può che essere utile alla città anche dal punto di vista economico. E poi, direi anzi soprattutto, perché la danza è una bellissima attività che aiuta a tenersi in forma divertendosi”. Sul divertimento non sapremmo dire ma sulla forma dobbiamo riconoscere che il confronto tra Cristina e l’appesantito giornalista, che sono coetanei, è certamente impietoso per il secondo!

Per maggiori informazioni sui corsi dell’AIWS e sul concorso “Libera la tua espressione” è possibile collegarsi al sito Internet www.danzarese.it, inviare una mail all’indirizzo [email protected] o chiamare il numero 338-2695516.