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M5S: “Non capitalizzeremo i voti ma le idee”

01 marzo 2013 – Come nel resto d’Italia anche ad Arese il Movimento 5 Stelle alle ultime elezioni ha raggiunto risultati di rilievo, ottenendo il 19,7 per cento dei voti alla Camera, il 17,3 per cento al Senato e il 14,3 per cento alla Regione. Risultati questi che fanno del M5S la terza forza politica cittadina tra quelle che erano presenti con le loro liste a queste tre queste consultazioni elettorali. Anche se ovviamente non è possibile fare un confronto statistico con le amministrative, è bene comunque ricordare che la lista del Movimento 5 Stelle alle comunali di nove mesi fa si era attestata all’11,3 per cento delle preferenze espresse dagli aresini. Alla luce del risultato elettorale che ha catalizzato l’attenzione di tutti sul suo partito, abbiamo incontrato Laura Antimiani per farci raccontare quale è stata l’analisi del voto fatta dal Movimento 5 Stelle di Arese. E i ragionamenti non possono che partire proprio dall’incremento dei consensi ottenuto nella nostra città dal moviemento fondato da Beppe Grillo rispetto a quelli che erano stati i risultati delle ultime elezioni amministrative.

“Riteniamo – dice la Antimiani – che la crescita del Movimento 5 Stelle sia dovuta all’accresciuto consenso generale che le nostre proposte stanno avendo, che soprattutto a livello locale spesso richiede più tempo per raccogliere consensi. D’altronde la nostra filosofia a livello locale non è di basarci sulle singole persone, sulle conoscenze personali, sulla fama locale dei vari signorotti di paese, quanto piuttosto sulla squadra di lavoro composta da persone normali e non politicanti professionisti, persone normali non interessate a perseguire interessi personali o ordini dall’alto. Questa filosofia premia l’onestà della nostra proposta con tempi necessariamente più lunghi”.

Pur avendo raggiunto un risultato importante, il Movimento 5 Stelle non ha però replicato ad Arese le percentuali ottenute a livello nazionale: “Premettendo che i risultati di Arese – spiega la Antimiani – sono migliorati nettamente, in confronto a quelli della scorsa primavera, bisogna però tenere in considerazione il fatto che il bacino elettorale della nostra città è sempre stato storicamente piuttosto conservatore e questo spiega la differenza tra le percentuali nazionali e quelle locali. Oltre a questo c’è anche da aggiungere che a livello locale abbiamo deciso di fare una campagna molto leggera, economica e poco appariscente, riflettendo la filosofia del movimento”.

Un dato che colpisce è che nella nostra città, come anche a livello nazionale, il Movimento 5 Stelle ha ottenuto un consenso numericamente maggiore alla Camera rispetto al Senato, e la prima considerazione che viene in mente è che possa avere riscosso un notevole successo tra gli elettori tra i 18 e i 25 anni che votano solo per la Camera: “Che il nostro movimento raccolga grandi consensi tra i giovani – analizza la Antimiani – è un dato di fatto, ed è un dato importante perché sta facendo rinascere un certo attivismo che dagli anni ‘90 in poi è gradatamente scemato tra le nuove generazioni. Nonostante questo, non crediamo che ci sia un atteggiamento diverso nelle fasce più anziane in quanto sia tra gli attivisti che nelle piazze era palpabile una trasversalità generazionale. A parte qualcuno di bassa statura che ci ha catalogati come fuoriusciti dai centri sociali/black block, i nostri sostenitori non appartengono ad una specifica fascia di elettori, sia anagraficamente che politicamente, ma appartengono a quella categoria di persone che potremmo definire stufe dell’attuale stato delle cose”.

Dopo l’euforia per il risultato elettorale, si tratta però di capitalizzare, anche a livello locale, i voti ottenuti; un’affermazione, questa, che la Antimiani non condivide, quantomeno nei termini nei quali è espressa: “I risultati non si capitalizzano – dice la rappresentante del M5S – le idee si capitalizzano e diffondono. Noi diffonderemo le nostre idee per far rinascere Arese, per difenderla dai problemi che il commissario ci lascerà, quali Csda, centro commerciale e viabilità. Siamo certi che saremo seguiti dai cittadini. Il Movimento vuole, lavorare e punta solo al bene di Arese e della cittadinanza; tutto il resto, i giochi della vecchia politica, le strategie, gli scambi di favori, eccetera, lo lasciamo volentieri agli altri. Che prima o poi si dovranno arrendere”.

Parlando di situazione locale, non si può, infine, non fare riferimento alle elezioni amministrative di fine maggio, dove il Movimento 5 Stelle potrebbe partire da una base di consensi importante: “Attualmente – conclude la Antimiani – siamo la terza forza politica di Arese, come del resto lo eravamo nel 2012, e vogliamo continuare a farci conoscere, a promuovere il nostro programma elettorale, e il nostro metodo di lavoro aperto e partecipato. Ormai è diventato chiaro che non siamo un movimento di protesta fine a se stessa, ma di proposta costruttiva, e di vera alternativa alla politica attuale. Arrivare al ballottaggio per noi sarà già un successo, ma è l’obiettivo per il quale dovremo lavorare duramente in questi mesi che ci separano dalle elezioni”.

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