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Nuvoli: “No caro Muratori, non è così”

24 maggio 2013 – Nelle sue risposte alle domande dei cittadini rimaste inevase la sera del confronto tra i cinque candidati (clicca qui), Luigi Muratori ha attaccato direttamente il Pd su due degli argomenti dove si è registrata maggiore tensione in questa campagna elettorale: la scelta del candidato di AiT e Pdl di non aderire, con la sua lista, al Patto Civico e la manifestazione Tutti a casa. Gli risponde con questa lettera aperta Luca Nuvoli (nella foto), segretario della sezione aresina del Partito Democratico, che offre, la sua ricostruzione di quei fatti.

Caro Luigi Muratori,
leggo con sorpresa le tue ultime esternazioni (in risposta a un cittadino) contro il Pd e contro il Patto Civico. Vorrei sommessamente rispondere alle tue affermazioni, che a mio avviso generano confusione tra gli elettori e danno una visione caricaturale e distorta dei fatti.

Il Pd dal 2009 si è fatto promotore di un forte rinnovamento sia all’interno del gruppo consigliare che nel gruppo dirigente del partito, al punto tale di eleggere il sottoscritto, un ragazzo di 24 anni, segretario. Caso unico in tutto il panorama politico cittadino. Trovo dunque fuori luogo la polemica sulla nostra lista che vede protagoniste persone giovani e competenti. Il Partito Democratico è stato promotore del Patto Civico offrendo ai cittadini una proposta politica che andasse oltre l’ideologia e che riunisse le forze politiche che avevano preso le distanze dall’esperienza Fornaro e che volevano discontinuità rispetto alle politiche di quegli anni. Abbiamo chiesto a tutti un impegno disinteressato, un atto d’amore verso la città con l’obiettivo di ricostruire il rapporto tra cittadini ed istituzioni. Abbiamo chiesto che l’individuazione del candidato sindaco avvenisse con le primarie al posto degli accordi tra i partiti come nella prima Repubblica.

L’invito ad aderire al Patto civico fu rivolto anche a te e al suo movimento, visto il rapporto maturato tra noi e voi nei mesi precedenti quando fu organizzata la manifestazione “Tutti a casa”, alla quale il Pd diede un contributo organizzativo e politico (alle riunioni partecipò anche il sottoscritto) senza chiedere nulla in cambio né in termini di visibilità né in termini di riconoscenza umana e politica. Partecipammo e aiutammo con quella generosità che ci contraddistingue senza voler, come si dice in gergo, mettere il cappello. Accusi il Pd di “essere presente in commissione edilizia e di spartirsi i posti nelle commissioni”. Come ben saprai il Pd era l’unica forza di opposizione negli anni 2009-2011. Chiedemmo a gran voce la costituzione delle commissioni come strumento di partecipazione politica attiva dei cittadini e ci dimettemmo, contestualmente alle dimissioni dei nostri consiglieri, quando scoppiarono le note vicende che videro coinvolto il sindaco Fornaro. Accusarci di spartizione o di poltronismo è quanto di più falso e offensivo tu potessi dire sul nostro conto e mi dispiace sentirlo dire da un galantuomo come te che fino a due mesi fa sedeva nello stesso tavolo in cui sedevano il Partito Democratico e le altre forze del Patto civico dalle quali oggi inspiegabilmente prendi le distanze.

Infine, il Partito Democratico è stato in questi anni all’opposizione ed è difficilmente assimilabile a quelle che tu definisci “le signorie”. Il nostro lavoro e il nostro impegno sono sempre stati riconosciuti da tutti, anche dagli avversari, e ci sentiamo pronti a governare con Michela Palestra sindaco. Non nascondiamo che avremmo preferito confrontarci sui contenuti, invece che sulle solite polemiche strumentali, ma confidiamo che in mezzo a tutto questo baccano i cittadini sappiano valutare quali sono le forze che hanno la maturità per governare e quali invece sono semplicemente alla ricerca di visibilità mediatica.

Cordiali saluti
Luca Nuvoli
Segretario del Partito Democratico di Arese

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