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Pd: “Ma Giudici può nominare assessori?”

22 novembre 2011 – “Non intendo raccogliere e alimentare l’ultima polemica in ordine cronologico del capogruppo dell’Udc Perferi”. Risponde così, in prima battuta, il capogruppo in consiglio comunale del Pd Eleonora Gonnella alla nostra richiesta di un commento all’intervento fatto da Perferi su questo giornale circa le dimissioni dei membri dei democratici da tutte le commissioni ad eccezione di quella Urbanistica (leggi qui). “Mi interessa invece parlare – continua la Gonnella – di cose più concrete e che attengono a quanto sta succedendo nella maggioranza. Noi, infatti, ci siamo posti un interrogativo che abbiamo girato ieri al segretario comunale, da cui ci attendiamo un parere motivato di legittimità”. In sostanza, come è possibile leggere poco sotto nel testo integrale del Pd, quello che i democratici si domandano, e domandano al segretario comunale, è se il vicesindaco, in quanto nominato dal sindaco e pertanto non traente la propria investitura dal voto dei cittadini, possa svolgere attività prettamente politiche come, in particolare, nominare nuovi assessori in sostituzione di quelli che si sono dimessi.

La Gonnella chiarisce comunque anche le ragioni che hanno indotto il Pd a mantenere, con Armando Calaminici ed Enrico Ioli, la propria presenza all’interno della Commissione Urbanistica: “Certamente non sarà sfuggita al capogruppo Udc Perferi la differenza sostanziale che intercorre tra la commissione urbanistica – che è una commissione consiliare, riservata a soli consiglieri comunali – e le altre commissioni che non sono meno importanti ma hanno un ruolo diverso: sono comunali e aperte a tutti i cittadini per ampliare la partecipazione. La prima, per regolamento, svolge attività pre-istruttoria rispetto all’esame dei procedimenti urbanistici che verranno sottoposti al consiglio comunale; e questa è la ragione per la quale, finché il consiglio comunale prosegue la propria attività, il gruppo consiliare del Pd non intende rinunciare alla presenza dei propri consiglieri in commissione”.

Questo il testo integrale della richiesta di parere di legittimità posta al segretario comunale avvocato Locandro:

I Consiglieri Comunali PD, con riferimento all’intenzione manifestata dal vicesindaco reggente, di nominare nuovi Assessori in sostituzione di quelli dimessi, pongono la richiesta di un parere argomentato di legittimità riguardo la sussistenza di un effettivo potere di nomina in capo al vicesindaco reggente. Fermo restando che il sindaco vicario possa svolgere con pienezza tanto i poteri del vertice amministrativo, quanto di quelli di  ufficiale di governo, il dubbio si pone in ordine al problema interpretativo che lo stesso possa anche svolgere attività propriamente politiche (nella fattispecie la nomina degli assessori), essendo il vicesindaco nominato e pertanto non traente la propria investitura dal voto dei cittadini, come avviene invece per il sindaco. Inoltre, sussiste un dubbio sulla possibilità di adottare tale prassi nei comuni con più di quindicimila abitanti, in relazione al differente sistema elettorale vigente. Infine, la mancanza di una legittimazione popolare (espressa con il voto) per il sindaco vicario nel periodo di reggenza, pone un problema di opportunità richiamato dallo stesso Consiglio di Stato che, come tale, trascende le dinamiche della contesa politica.

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