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Pd: “Premiato il lavoro delle opposizioni”

30 novembre 2011 – “È quanto abbiamo chiesto come gruppo consiliare PD dal giorno dopo del conferimento della gestione e riqualificazione del centro sportivo alla società Intese”. E’ questo il laconico commento del capogruppo del Pd Eleonora Gonnella alla presa di posizione di Facs nei confronti di Intese. “Ironia della sorte – continua la Gonnella – proprio ieri è arrivata la risposta dell’Autorità di Vigilanza sui Contratti Pubblici al nostro esposto di settembre, con cui la stessa chiede al Comune di acquisire una serie di elementi, tra cui il contratto tra Facs e Intese, che a quanto ci risulta non è mai stato firmato, per far luce sull’assegnazione del centro sportivo ad Intese”. Per la Gonnella una vittoria del Pd e del lavoro svolto in questi mesi dal suo gruppo consiliare: “Tutto questo è il risultato della nostra ferma opposizione in Consiglio Comunale. In questi mesi abbiamo infatti denunciato puntualmente lo stato di degrado e di abbandono del centro sportivo. Sulla gestione del CSDA abbiamo in totale emesso una trentina di atti tra mozioni, ordini del giorno, interrogazioni e esposti”.

Su quello che sarà l’immediato futuro del centro sportivo e del rapporto tra amministrazione comunale e Intese il Pd ha più domande che risposte: “Purtroppo la questione non avrà una conclusione immediata e sono numerose le questioni che ora si aprono. Ci sarà un potenziale danno alle casse del Comune? Chi lo pagherà? E chi pagherà politicamente il disastro e il dissesto in cui versa il centro sportivo, un tempo fiore all’occhiello della nostra città? Chi si è ostinato a difendere fino in fondo, e fino a quando non si poteva fare altrimenti pena la caduta della Giunta, il partecipante a progetto speciale Intese?”. Secondo la Gonnella la vicenda del centro sportivo potrebbe anche portare alla disgregazione della giunta: “Si vocifera di divisioni profonde tra l’assessore Massari del Pdl che caldeggiava l’estromissione di Intese e il vicesindaco reggente Giudici dell’Udc che, insieme al suo capogruppo Perferi, erano contrari. Questo peraltro giustificherebbe l’assenza dell’unico assessore Pdl rimasto tra i superstiti della giunta nel corso dell’ultimo consiglio comunale. Ma quello che ci chiediamo è perché c’è tutta questa pervicacia nel difendere Intese? Prima o poi una risposta arriverà… Ora sembra più prima che poi…”.

La Gonnella fa poi una serie di considerazioni anche sulla vicenda giudiziaria che vede coinvolto il sindaco Fornaro: “Il fatto che il Gip abbia concesso il giudizio immediato determina un passaggio tanto grave quanto importante: da indagato il sindaco, dopo la richiesta di giudizio immediato, diventa imputato. Ora, se dal punto di vista processuale si è presunti innocenti fino all’ultimo grado di giudizio, dal punto di vista politico noi riteniamo che le dimissioni dalla carica di primo cittadino che il sindaco ricopre non siano più rimandabili. Chiediamo quindi che il sindaco si dimetta, si difenda nelle sedi competenti e lasci che i cittadini tornino al voto per decidere da chi essere governati. Arese non si merita di passare agli onori della cronaca per le vicende giudiziarie del suo sindaco, cosa mai successa in precedenza, e per l’incapacità di gestire servizi pubblici”. Quello che il Pd si propone concretamente di fare è il presentare al più presto la mozione di sfiducia più volte annunciata ma ancora in fase di preparazione: “Alla luce degli ultimi eventi abbiamo concordato con le opposizioni di protocollare quanto prima la mozione di sfiducia al sindaco per fare in modo di poter dibattere pubblicamente in consiglio comunale sulle sorti di questa amministrazione che noi giudichiamo politicamente finita”. Drastico il commento finale della Gonnella: “Un uno-due micidiale per l’amministrazione comunale di Arese. Le notizie che si sono succedute nella giornata di ieri colpiscono duramente l’operato di questa Amministrazione, ormai in agonia da troppo tempo”.

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