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UDC imbufalita per interrogazione Lega

16 novembre 2011 – Torna a farsi acceso il clima politico cittadino e questa volta non a causa del Centro Sportivo ma per gli strascichi delle polemiche nate nel corso dell’ultimo consiglio comunale. L’UDC, negli ultimi tempi sotto attacco da più parti, prende infatti la parola per replicare a un’interrogazione presentata dal capogruppo leghista Enzo Bortolotti che, pur se legittima dal punto di vista formale, viene considerata dai centristi polemica e strumentale. “Nell’ultimo Consiglio Comunale – dice il segretario cittadino dell’UDC Giuseppe Bettinardi – abbiamo assistito all’ennesimo velato ma meschino attacco all’UDC di Arese e ai suoi aderenti, da parte della Lega Nord”. Bettinardi si riferisce all’interrogazione della Lega nella quale veniva chiesto alla giunta se Edoardo Colosimo, componente designato dall’UDC nella commissione ambiente, viabilità, sicurezza e territorio, avesse in affitto un alloggio in edilizia convenzionata e se lo utilizzasse come ufficio professionale, cosa non prevista dalla convenzione e dal bando di assegnazione. Un intervento quello leghista che secondo la segreteria UDC è a gamba tesa e strumentale.

“A fronte di questa legittima interrogazione – dice Bettinardi – si rendono indispensabili alcune precisazioni. Perché la Lega Nord utilizza un’interrogazione, anziché una semplice verifica presso gli uffici competenti? Forse per avere più cassa di risonanza? Forse il torto del  geometra Edoardo Colosimo è quello di essere originario della Calabria ma ricordiamo alla Lega che la sua famiglia risiede ad Arese dal 1965 ed è pertanto cittadino aresino e appartenente alla nostra comunità da molti anni. Colosimo, risulta assegnatario dell’alloggio dal 2008 e iscritto all’UDC dal 2010, e cioè ben due anni dopo l’assegnazione dell’appartamento. Il geometra Colosimo è stato costretto a trasferire il proprio domicilio fiscale presso l’abitazione dopo la chiusura del proprio ufficio a Garbagnate Milanese, causa la profonda crisi di lavoro e l’impossibilità a sostenere da solo un’onere così impegnativo. Lo stesso Colosimo ci dichiara di non essere titolare di dipendenti e di non avere mai aperto al pubblico la propria abitazione. Questi sono i fatti nei quali, pur restando in attesa del pronunciamento dell’amministrazione comunale, noi non ravvisiamo nessuna irregolarità o violazione”. La polemica nei confronti della Lega non si ferma qui: “Pur nella sua legittimità, la richiesta formulata dalla Lega Nord ci pare strana e circostanziata e neppure tanto casuale. Quello che ci domandiamo è se il capogruppo leghista conosce personalmente il geometra Edoardo Colosimo, oppure se questa interrogazione è madre dell’informazione trasferita da persone ora vicine alla Lega e coinvolte, come ci riferiscono, in un’azione legale per prestazioni professionali non pagate, tanto da avere stimolato tale interrogazione“.

Pur se non circostanziato, quello che sottende il segretario dell’UDC è piuttosto chiaro, anche se Bettinardi non aggiunge dettagli e riporta il discorso sul piano politico: “Noi non entriamo nel merito della causa, non sono fatti a noi noti e non ci riguardano, ma questa continua caccia al maligno, l’aria di tensione che si respira nelle aule istituzionali è preoccupante. Noi speriamo di essere smentiti nei fatti, perché preoccupante sarebbe trasferire fatti del tutto personali a una veste politica e in sede di consiglio comunale. Siamo preoccupati del clima aggressivo al quale i nostri amministratori sono quotidianamente sottoposti. Basta scorrere le pagine di Facebook  per assistere a deliranti contestazioni nei confronti dei nostri amministratori, a inviti ai cittadini a boicottare negozi commerciali e uffici professionali da loro gestiti, all’utilizzo della forza, additandoli senza elemento alcuno come evasori fiscali. Riteniamo queste dichiarazioni non degne di commento e di considerazione. Riteniamo che questi continui attacchi dimostrino consapevolezza che l’UDC di Arese è in grado di dare risposte concrete ai problemi e ai bisogni dei cittadini e  quindi si deve  distruggere l’avversario con ogni metodo. Noi possiamo solo consigliare ai componenti della Lega Nord di trovare risposte alle quote latte, alle provincie non chiuse a un federalismo privo di contenuto. Il grande furore ideologico e la demonizzazione dell’avversario non portano da nessuna parte e condanniamo, in particolare, l’utilizzo di questi metodi faziosi e tendenziosi… nel nome della verità”.