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Arese al Centro: “Ecco perché votare noi”

20 maggio 2013 – Riceviamo e pubblichiamo questa lettera aperta che Arese al Centro, una delle due liste che sostiene la candidatura a sindaco di Giuseppe Bettinardi, indirizza agli elettori aresini.

Perché non votare per gli altri? Perché votare per noi! Non rispondo alla prima domanda… sarebbe troppo facile. Cerco invece di dare sostanza alla seconda affermazione. Se abbiamo davanti tutti i programmi elettorali dei cinque candidati alla carica di Sindaco per Arese (cosa non ancora del tutto realizzata) siamo in un imbarazzo tremendo. Tutti parlano, circa, delle stesse cose (almeno per titoli), tutti pongono la stessa enfasi sui giovani, sul lavoro, la sicurezza, la gestione del Centro Sportivo, lo sviluppo della zona ex Alfa Romeo, eccetera… E allora come scegliere a chi dare la nostra preferenza? Le differenze cominciano a evidenziarsi se scavi per trovare le reali intenzioni e possibilità di realizzazione, da parte di ogni singola coalizione. Si evidenziano ancor più le differenze se cerchiamo il metodo con cui si vogliono realizzare le cose. Pensiamo ad esempio al fatto che alcune delle liste e programmi sono frutto di compromesso e di mediazioni tra gli appartenenti a una coalizione. In questi casi, sovente si concorda sulle cose che hanno un minimo comune denominatore; invece le grandi idee si stemperano in una mediazione (compromesso) con la conseguenza di un accordo di basso profilo. Quanto si è dovuto mediare per arrivare a un punto comune se le parti impegnate in queste mediazioni provengono da esperienze politiche diametralmente opposte o sostanzialmente diverse?

Allora ecco alcuni dei “perché” è opportuno votare per noi, per le due liste civiche, Arese al Centro e Arese la Città che Vogliamo che convergono sul candidato Sindaco Bettinardi:
• Perché, noi non promettiamo “democrazia partecipata”, non abbiamo bisogno di promettere il pieno coinvolgimento dei cittadini. Ciò è già presente nel nostro Dna, l’abbiamo sempre fatto e ci è stato sempre riconosciuto;
• Perché, se parliamo di sviluppo e di occupazione, è perché siamo convinti che ciò scaturirà dalla realizzazione del piano ex Alfa, e non tanto per quanto sarà fatto su una piccola percentuale di territorio destinato al commerciale, quanto per quella grossa fetta che prevede una reindustrializzazione compatibile (per insediamenti industriali e artigianali che vanno agevolati); inoltre vi sono tutte le possibilità che scaturiranno, e che favoriremo, in termini d’infrastrutture per l’Expo 2015;
• Perché, noi non facciamo azioni e non proclamiamo editti populisti per accaparrare voti, ma pensiamo e sappiamo operare in maniera concreta per realizzare fatti necessari affinché Arese torni a essere la “città giardino a misura d’uomo”.
• Perché, siamo in campagna elettorale, con due ragguardevoli squadre, ma senza apparentamenti. Pertanto il nostro concreto programma non è frutto di mediazioni, ma si ricollega solo a fatti necessari per realizzare la Città che vogliamo con la totale sostenibilità ambientale, etica, economica e sociale.
• Perché, siamo due liste di trentadue candidati per la stragrande maggioranza giovani, o neofiti, con pochi politici di provata esperienza e impegno, ma comunque tutte persone con competenze e ampia professionalità alle spalle. Tutti candidati che coagulano esperienza amministrativa, passione e innovazione.
• Perché, essendoci “messi da soli” non abbiamo bisogno nel conferire le varie responsabilità future, scendendo a compromissorie trattative. I conferimenti avverranno secondo competenze e solo dall’interno delle due liste;
• Perché, questa nostra origine, scevra da “peccati originali”, ci dà la prospettiva e la certezza di governabilità almeno per un pieno mandato (a differenza dell’ultima esperienza del 2012). Non abbiamo apparentamenti ne conti da pagare;
• Perché siamo sicuri che con l’ampio mandato che ci conferirete con i vostri voti, non avremo bisogno di fare altri accordi in corso d’opera. Questo ci darà più forza e autorevolezza nell’essere anche coinvolgenti di una minoranza che, riconosciamo, ha al suo interno notevoli valenze. Collaboreremo così, tutti insieme, in un’impegno comune, per la rinascita di Arese.
• Perché, avremo un sindaco, Bettinardi, che seppur giovane professionista, rinuncerà alla sua attività per dedicarsi totalmente e a tempo pieno alla grande responsabilità di gestire un’Arese oggi molto problematica.  Prevediamo che anche gli altri eletti, che avranno responsabilità di primo piano, potranno dedicarvi tutto il tempo necessario, vista la loro attuale organizzazione familiare e professionale.
Pertanto, non vi resta che votare per noi! Il nostro successo sarà il vostro successo e quello della nostra Arese che tanto amiamo

Ettore Cibelli
per Arese al Centro

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