Home Rubriche Lettere

Cari concittadini, sono molto arrabbiata

22 marzo 2012 – Riceviamo e pubblichiamo questo intervento che una lettrice rivolge a tutti i candidati sindaco ma, soprattutto a tutti gli aresini, e che dovrebbe fare riflettere su quello che è il sentire comune e su quelli che sono i problemi concreti dei cittadini. La lettera ci ha colpiti e confermiamo che, come è sempre stato, su QuiArese lo spazio per gli interventi degli aresini è garantito, perché questo vuole essere il senso del nostro progetto editoriale.

Cari concittadini,
sono molto arrabbiata. Quella che si profila è la solita campagna elettorale che rende visibile solo chi ha soldi, chi ha denaro per tappezzare tutta la cittadina di manifesti, cartoline, volantini e camion elettorali… Già, suppongo che quest’ultimo costi parecchi soldi (oltre che inquinare!), quindi va sfruttato!

Ma che brutto segnale è quello di stazionare davanti alle scuole alle ore di uscita dei ragazzi, magari in divieto di sosta, come accaduto. E tutto qua? Si riduce tutto a ottenere visibilità senza considerare mai l’opportunità di quel che si fa e dei luoghi dove si fanno le cose? Ma vogliamo parlare di contenuti? Ma vogliamo entrare nel merito? Un grazie a QuiArese che almeno sta cercando di fare questo, informazione per l’appunto. E poi, vogliamo noi cittadini iniziare a dibattere un po’ anche attraverso i nuovi mezzi di comunicazione e non lasciare sempre spazio ai soliti nomi che polemizzano, commentano, ironizzano? Sono donna, separata, due figli a carico e mi domando: dov’è la rappresentanza femminile? Chi fra i candidati ha cercato di valorizzare il patrimonio di capacità organizzativa che noi donne dobbiamo avere ogni giorno, incastrando lavoro, figli, genitori da accudire e un sacco di altre cose. Non mi bastano due candidate sindaco senza possibilità concreta di diventarlo, vorrei un Consiglio Comunale con parità di genere e questo sì che sarebbe un bel segno di cambiamento. Attendo le liste dei candidati consiglieri con molta curiosità… Cari redattori di Qui Arese vi ringrazio e mi scuso per la foga. Spero che riceviate tante lettere dai miei concittadini che possano far riflettere i candidati su quello che li aspetta, sui nostri problemi però, quelli reali, non quelli della comunicazione da cui sembrano tanto presi…

Lettera firmata